«Voglio diventare come Verdone»

di Paola Medori
«Fare la vita dei miei coetanei non è facile, ma da grande voglio recitare». Tifoso della Roma e amante dei film horror, Mirko Trovato di Braccialetti Rossi si racconta in questa intervista.

Rai: Braccialetti RossiMobilita milioni di fan che ad ogni sua foto o video sui social rispondono adoranti. Mirko Trovato, 17enne dagli occhi scuri, tanti ricci e sguardo da bravo ragazzo, è la star indiscussa di Braccialetti Rossi, in onda tutte le domeniche alle 21.15 su Rai Uno. Ha già una carriera in piena ascesa. Da tre stagioni ricopre il ruolo di Davide, il fantasma che vaga per le vie dell’ospedale, parla con Toni e cerca il modo migliore di aiutare Leo, Cris e gli altri giovani guerrieri. Un personaggio tenace che è cresciuto negli anni. «Uno che gioca a fare il duro, ma dentro ha un animo buono e sensibile come in realtà sono io», confessa a LetteraDonna. Soprannominato «il bello», Mirko dopo l’esperienza con Braccialetti si è divertito a interpretare uno street-artist innamorato di Clara Alonso (la zia di Violetta) nella webserie Lontana da me, che racconta la storia d’amore tra Mirko, giovane street-artist, e Valeria, ballerina argentina. Mentre nella vita, nonostante sia molto richiesto, sembra sia ancora in cerca dell’anima gemella.

05DOMANDA: Interpreta un amico fantasma, è stato difficile entrare nel personaggio?
RISPOSTA: Assolutamente no, perché io e Davide siamo molto simili. Abbiamo tanto in comune.
D: In cosa vi somigliate?
R: Ho la sua stessa irrequietezza. E poi a lui piace aiutare le persone a cui vuole bene e, fondamentalmente, anche a me.
D: Come è cambiato Davide rispetto alle prime due edizioni?
R: È cresciuto. Nella prima serie era piccolo e immaturo, e ciò lo rendeva scontroso. Entrare nel gruppo dei Braccialetti Rossi lo ha cambiato molto. Nella seconda e terza serie è diventato più responsabile e adulto perché deve aiutare i suoi amici. Per esempio, per Leo farà una cosa magica. E chissà che non sia il suo ultimo gesto.
D: Quanto conto l’amicizia nella sua vita?
R: Tantissimo, ma ovviamente deve essere basata sulla massima sincerità da entrambe le parti. Altrimenti non ha valore.
D: Come si è trovato con gli altri giovani attori?
R: Benissimo! Per tre anni abbiamo passato sei mesi lavorando insieme tutti i giorni. Ci vogliamo molto bene, e quando possiamo ci vediamo sempre con piacere.
D: Le sue fan sono talmente accanite da andare persino sotto casa sua. Come riesce a gestire questo enorme successo?
R: Ho iniziato a recitare quando ero molto piccolo e i miei genitori mi hanno sempre aiutato. Sono stati presenti in ogni momento, consigliandomi passo dopo passo. Adesso che sono cresciuto, me la cavo benissimo da solo!
D: Quali sono i lati della fama che le piacciono meno?
R: Cerco di vivere una vita semplice e tranquilla come fanno tutti i ragazzi della mia età, ma a volte non mi riesce perché ormai sono un personaggio pubblico.
D: Quanto l’improvvisa notorietà cambia una persona?
R: Io sono rimasto sempre lo stesso. L’unica differenza è che adesso mi fermano per strada per chiedermi una foto o un autografo.
D: Che rapporto ha con i social?
R: Sono un tipo molto tecnologico, mi piace tenermi in contatto con i fan. Rispondere a tutti è impossibile, perché i messaggi sono davvero tantissimi, ma leggo tutte le loro dimostrazioni d’affetto. Non li ringrazierò mai abbastanza!
D: Frequenta il liceo, dopo il diploma sogna una carriera come attore o vuole fare altro?
R: Vorrei poter continuare questo lavoro che amo molto, e mi impegnerò per far sì che accada.
D: Quale è il suo attore preferito?
R: Tra gli italiani ammiro da sempre Carlo Verdone, mentre tra gli stranieri il mio preferito in assoluto è Will Smith.
D: Cosa guarda in tivù?
R: Non la guardo molto, preferisco andare al cinema. Però se devo vedere qualcosa, preferisco i film horror e le commedie.
D: Se fosse un eroe dei fumetti, chi sarebbe?
R: Vorrei essere Spiderman. Mi è sempre piaciuto e ho seguito tutta la saga.
D: Cosa fa nel tempo libero?
R: Gioco alla Play Station, esco con qualche amico e mi diverto molto a produrre musica.
D: Condivide con Davide anche la passione per il calcio?
R: Mi piace molto il calcio e tifo per la Roma. Faccio parte della Nazionale Attori Italiana, con cui partecipo ad eventi di beneficenza.
D: Farà anche la quarta serie di Braccialetti?
R: Per adesso pensiamo alla terza che è appena uscita! In futuro, chissà…

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , Data: 21-10-2016 06:00 PM


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