Elisabetta fa la spia

Il suo fascino e la sua ambiguità hanno consegnato Mata Hari alla leggenda. La Gregoraci l'ha interpretata in un film che la vede protagonista. Cinque cose da sapere sulla seduttrice olandese.

mata_hariElisabetta Gregoraci debutta sul grande schermo interpretando uno dei personaggi femminili più iconici di sempre: la spia e danzatrice esotica Mata Hari. Il film diretto da Rossana Patrizia Siclari è stato presentato il 19 ottobre a Roma. Elisabetta, intervistata sulla sua esperienza, ha raccontato che il personaggio è ormai dentro di lei e che le ha ricordato, una volta di più, quanto sia importante essere una donna forte. Ma chi era Mata Hari? Ripercorriamo la sua vita in cinque punti.

OLANDESE
A dispetto del nome esotico, Mata Hari era in realtà olandese. Il suo vero nome era Margaretha Geertruida Zelle. Nata il 7 agosto 1876, proprio nel periodo in cui gli imperi britannici, francesi e russo si preparavano a contendersi il dominio del mondo.

BALLERINA IN INDONESIA
L’ingresso di Mata Hari nell’altà società arriva quando, nel 1896, sposa un ufficiale rispondendo a un’inserzione matrimoniale. La coppia si trasferì l’anno successivo nell’isola di Java, ma il matrimonio si rivelò tutt’altro che felice. Per sfuggire al marito alcolista, Margaretha cominciò a frequentare delle lezioni di danza tradizionale indonesiana. Fino ad arrivare ad assumere il nome d’arte Mata Hari.

LA BOHÉMIENNE PARIGINA
Nel frattempo aveva lasciato il marito per andare a vivere con un altro ufficiale, ma infine dovette tornare in Olanda. Il divorzio arrivò nel 1907. Trasferitasi a Parigi, cominciò a posare come modella per i pittori, apprese l’arte circense e divenne una delle ballerine più famose. Conquistando il cuore di facoltosi uomini d’affari.

SCORRAZZANDO PER L’EUROPA
Entro il 1915, la sua carriera da ballerina era finita. Così si dedicò a tempo pieno all’attività di amante e cortigiana di ufficiali dell’esercito. Poiché l’Olanda era neutrale nel primo conflitto mondiale, Mata Hari poteva viaggiare liberamente da un fronte all’altro.

LA FINE
Nel 1917 venne arrestata dall’esercito francese con l’accusa di essere una spia al soldo dei tedeschi. Lei si proclamò innocente, ma non servì. Venne giustiziata il 15 ottobre 1917 mediante fucilazione.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , Data: 20-10-2016 07:16 PM


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