Meryl è il peggiore soprano di sempre

di Giulia Mengolini
Il 20 ottobre la Streep presenta al Festival del Cinema di Roma Florence Foster Jenkins, il film sulla vita della stonatissima (ma amata) cantante nel primo Novecento. Vi raccontiamo la sua storia.

Con 19 candidature all’Oscar, è la persona con più nomination nella storia.
Di statuetta dorate ne ha vinte tre, nel corso di 40 anni di carriera sempre brillante.
La combattiva Joanna in Kramer contro Kramer, la madre coraggio La scelta di Sophie, alla casalinga innamorata ne I ponti di Madison County, la capa spietata ne Il Diavolo veste Prada. E decine e decine di altri ruoli, non solo drammatici. L’ultimo personaggio che Meryl Streep ha interpretato è la peggiore soprano di tutti i tempiFlorence Foster Jenkins, che presta il nome al film diretto da Stephen Frears.
Il 20 ottobre la stessa attrice è attesa al Festival del Cinema di Roma, dove incontrerà il pubblico per commentare le sequenze dei film che l’hanno resa celebre, raccontare delle grandi attrici della storia che l’hanno ispirata e influenzata (Silvana Mangano in primis), e presentare la pellicola di cui è protagonista insieme a Hugh Grant.
Il film è ambientato a New York nel 1944: l’ereditiera Florence Foster Jenkins è tra le protagoniste dei salotti dell’alta società, è appassionata di musica classica e con l’aiuto del marito e manager, l’inglese St. Clair Bayfield, intrattiene l’élite cittadina con incredibili performance canore. Ma quando Florence canta, quella che sente con le sue orecchie come una voce meravigliosa, è per chiunque orribile e ridicola. Protetta dal marito, non saprà mai questa verità.

florence1CHI ERA FLORENXE FOSTER JENKINS
Figlia di Mary Jane e di Charles, il 19 luglio 1868 in Pennsylvania (Stati Uniti) nasce Florence Foster, diventata in seguito Florence Foster Jenkins. Da bambina riceve lezioni di piano e diventa una musicista di successo: si dice si sia esibita addirittura alla Casa Bianca durante la presidenza di Rutherford B. Hayes, ma non ci sono prove ufficiali. Qualche anno dopo si diploma, e vuole trasferirsi all’estero per studiare musica, ma suo padre – un avvocato – si oppone non volendole pagare le spese. Così Florence si trasferisce a Philadelphia con il dottor Frank Thornton Jenkins, di 16 anni più grande di lei, con cui si sposa nel 1885. Ma i due si ammalano di sifilide. Da questo momento in poi, del dottor Jenkins non c’è più traccia nella storia di Florence (si dice che i due abbiano divorziato dopo tre anni): Florence Foster Jenkins mantiene comunque il cognome del marito.
Rimane a Philadelphia, dove per mantenersi dà lezioni di piano, ma dopo un problema al braccio (non è chiaro se sia stato dovuto alla sifilide) deve interrompere il lavoro con cui si procurava da da vivere e si ritrova senza denaro: chiede aiuto alla madre e le due donne si trasferiscono a New York.

DIVENTA SOPRANO
Florence_Foster_JenkinsÈ nel 1909, anno in cui suo padre muore, che la donna – all’epoca 41enne – eredita una grossa somma di denaro che le permette finalmente di iniziare a tutti gli effetti una carriera nel mondo della musica. In questo periodo incontra St. Clair Bayfield, un attore originario della Gran Bretagna, che ben presto diventa il suo manager. I due vanno a a vivere insieme, e resteranno l’uno al fianco dell’altra per il resto della loro vita.
Iniziando a frequentare i circoli musicali newyorchesi, Florence prende anche lezioni di canto; poco dopo fonda un suo club, The Verdi Club, non rinunciando a entrare a far parte di molti altri club femminili culturali, sia storici che letterari.

NON HA TALENTO
Nel 1912 comincia a esibirsi in recital: non è intonata né possiede il senso del ritmo, ma Florence Foster Jenkins riesce comunque a diventare famosa. È completamente incapace di sostenere una nota, e costringe chi la accompagna musicalmente a compensare i suoi errori ritmici, ma le sue performance sono tutt’altro che convenzionali: probabilmente è questo che al pubblico piace di lei. La critica non la apprezza, però si fa amare dagli spettatori. Ma quello che più è particolare nel suo personaggio, è che Florence Jenkins è convinta di essere talentuosa e intonata, tanto che si paragona a soprani del calibro di Luisa Tetrazzini e Frieda Hempel. La sua musica mischia lieder, il repertorio operistico standard e canzoni da lei composte: un mix che spazia da pezzi di Brahms a opere di Strauss, Verdi o Mozart. Molto complesse per non dire proibitive, per le sue capacità. Ma lei non si ferma. I suoi costumi appariscenti ed elaborati e il suo modo di stare in scena continuano ad attirare l’attenzione su di lei. «La gente può anche dire che non so cantare, ma nessuno potrà mai dire che non ho cantato», diceva.

L’ULTIMO CONCERTO
Florence inizia a limitare le proprie esibizioni, ma nel 1944 – aveva ben 76 anni – cede alla pressione del pubblico e accetta di cantare alle Carnegie Hall, in occasione di un evento talmente atteso atteso dal pubblico che i biglietti vengono venduti molte settimane prima.
Per il grande evento, che va in scena il il 25 ottobre 1944, tra il pubblico ci sono Cole Porter, la ballerina e attrice Marge Champion e molti altri personaggi celebri, come il compositore Gian Carlo Menotti, la soprano Lily Pons e suo marito André Kostelanetz, e l’attrice Kitty Carlisle.
La cantante della Pennsylvania muore un mese dopo l’evento: a due giorni di distanza dal concerto alla Carnegie Hall, viene colpita da un attacco di cuore, che la porta alla morte il 26 novembre del 1944. È stato detto che la sua morte dopo l’esibizione alla Carnegie Hall fosse il risultato della derisione da parte dei suoi critici. Ma pare invece che Florence morì con lo stesso appagamento e la stessa certezza di essere una grande cantante che la accompagnò per tutta la vita. Non ci resta che aspettare di vederla nei panni di Meryl Streep.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , Data: 20-10-2016 11:56 AM


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