Moda d'artista

di Stefania Romani
Sette mostre che raccontano il dietro le quinte di modelli firmati da grandi stilisti.

Curiosi di scoprire i legami, le contaminazioni, le influenze reciproche fra il mondo dell’arte e quello della moda?
Non avete che l’imbarazzo della scelta, fra le mostre che raccontano il dietro le quinte dei modelli firmati dagli stilisti più gettonati di ieri e di oggi. LetteraDonna ha selezionato sette musei in cui sfilano abiti di scena, fotografie patinate, disegni preparatori, biancheria sexy e capi che hanno fatto la storia dello stile.

fdSCULTURE DI MODA
Per festeggiare il 70esimo compleanno della costumista teatrale, Merano Arte ospita Frida Parmeggiani - Figurazioni tessili, rassegna nella quale sono esposti 30 pezzi firmati in 40 anni di carriera dalla disegnatrice di origine meranese, che ha lavorato a lungo con il regista Robert Wilson. Tredici sculture, create per l’appuntamento espositivo, sono giocate sui toni del bianco e del nero, in tessuti pregiati, come feltro, lino, organza e panno di lana. Sempre a Merano, Palais Mamming ripercorre con video e foto la creatività della costumista. Fino all’8 gennaio 2017.

Duong/Patou, 1986 © International Center of Photography, David Seidner Archive.

Duong/Patou, 1986 © International Center of Photography, David Seidner Archive.

GLI SCATTI DI DAVID SEIDNER
Fra gli esponenti di spicco della fotografia di moda, David Seidner ha lasciato una traccia indelebile con gli scatti realizzati negli Anni ’80 e ’90 per maison quali Valentino, Ungaro, Chanel, YSL. Alla Galleria Sozzani di Milano sono in esposizione 50 immagini, provenienti dall’International Centre of Photography di New York, che testimoniano una ricerca legata alla storia dell’arte. Seidner infatti amava «evocare lo spirito della pittura attraverso la piega di un tessuto, la posizione di una mano, la qualità della luce sulla pelle». Fino al 13 novembre.

FAIMODA DI CARTA
Una passerella inedita, quella di Moda di carta, allestita a Villa Necchi Campiglio di Milano, una splendida dimora d’epoca tutelata da Fai, che per l’occasione diventa una sorta di atelier. Le creazioni? Le opere dell’artista belga Isabelle de Borchgrave, che nel suo materiale preferito ha riprodotto 30 capi iconici, dagli abiti da sera di Lanvin e Poiret ai vestiti da giorno di Chanel, dalla plissettatura di Mariano Fortuny al tailleur di Dior. A completare il quadro anche scarpe, accessori, gioielli, rigorosamente di carta. Fino al 31 dicembre.

OLYMPUS DIGITAL CAMERASTORIA DEL COSTUME BY FERRÈ
Assonanze fra Gian Franco Ferrè e Maria Luigia, duchessa di Parma? Ce ne sono parecchie. E proprio attorno a questo aspetto ruota la mostra ospitata da Palazzo del Governatore di Parma, per i 200 anni dall’arrivo in città della moglie di Napoleone. Nei 60 modelli firmati dall’architetto della moda, affiancati dai rispettivi bozzetti preparatori, si scorgono dettagli della storia del costume in sintonia con il gusto e le passioni della nobildonna. Fino al 15 gennaio 2017.

museoferragamo1GLI ATELIER FIORENTINI
Intrecci e influssi fra due universi figurativi sono al centro della rassegna Tra arte e moda, al Museo Ferragamo di Firenze. Il percorso espositivo punta i riflettori sulla produzione degli atelier, che negli Anni ’50 e ’60 erano un crocevia di creatività, e sul lavoro del Calzolaio delle stelle, che guardava alle avanguardie del ‘900, traendone ispirazione. Altre opere sono esposte a Palazzo Pitti e in Biblioteca Centrale. Fino al 7 aprile 2017.

Credits: Proj3ct Studio.

Credits: Proj3ct Studio.

SCATTI DI MODA PATINATA
Stessa città per Visions of fashion, che Palazzo Pitti dedica a Karl Lagerfeld, fino al 23 ottobre. Sono quindi gli ultimi giorni per visitare la mostra, che con scatti e servizi pubblicati dai magazine internazionali, celebra la produzione fotografica del designer tedesco. Lagerfeld ha documentato tutte le campagne dei brand di cui è stato stilista, facendo dei veri e propri libri d’arte.

undressedBIANCHERIA RETRÒ IN MOSTRA
Scommette sulla sensualità Undressed, al Victoria&Albert di Londra, con una storia della biancheria dal Settecento ad oggi, che attraverso l’esposizione di 200 pezzi, va dai corsetti alla canotta alle giarrettiere, passando per i bustini. In luce il lato sexy di capi entrati nell’immaginario collettivo, come i bustier di epoca vittoriana e i reggiseni a balconcino. Fino al 12 marzo 2017.

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Publicato in: Attualità, Saper vivere Argomenti: , Data: 16-10-2016 10:00 AM


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