Quelle che non si sono arrese

L'università di Harvard dà il via al Success-Failure Project, che mostra come prima di arrivare al successo sia spesso necessario passare per il fallimento. Come è accaduto a queste cinque donne.

NY NEW YORK AOLNon c’è successo senza fallimento. Salvo clamorosi colpi di fortuna, infatti, è davvero difficile entrare al primo colpo nella cerchia di quelli che ‘ce l’hanno fatta‘. Quando guardiamo a personaggi che dalla vita sembrano aver ottenuto tutto quello che desideravano, però, è facile dimenticare tutto quello che hanno affrontato prima e quindi scoraggiarsi paragonando i propri fallimenti con il successo altrui. Anche per questo la prestigiosa università di Harvard ha inaugurato il Success-Failure Project: il progetto raccoglie le storie di tanti laureati, professori e ricercatori che, prima di realizzare le proprie ambizioni, hanno spesso ricevute le classiche ‘porte in faccia‘. Ma che poi hanno perseverato, realizzando i propri sogni. Com’è successo anche ad alcune donne molto famose.

Advertising Week New York 2016 - Day 3ARIANNA HUFFINGTON
La giornalista che ha fondato la popolare testata online che porta il suo nome è cresciuta vedendo il padre greco guidare un quotidiano che di certo non eccelleva per risultati. Ci fu un momento, però, in cui Huffington arrivò a dubitare davvero delle proprie possibilità: quando il suo secondo libro venne rifiutato da ben 36 case editrici. Fu allora che pensò di non essere tagliata per la scrittura. Ma, qualche anno più tardi, arriva il suo sito di news. Diventato dei più cliccati al mondo.

Vera_WangVERA WANG
Oggi è una delle stiliste più influenti al mondo, ma prima di diventarlo Vera Wang è caduta (e si è rialzata) diverse volte. Prima ha dovuto abbandonare il sogno di entrare nella squadra olimpica di pattinaggio artistico, poi ha puntato sulla sua passione per la moda. Senza aver svolto studi specifici, riuscì a diventare senior fashion editor per Vogue. Da cui venne licenziata. Ma anche quella volta non si arrese. Si fece assumere da Ralph Lauren come designer di abiti da sposa. Da allora non si è più fermata. E oggi è una delle stiliste più acclamate.

Tribeca Tune In: "Greenleaf" Screening - 2016 Tribeca Film FestivalOPRAH WINFREY
La regina della televisione non era adatta alla… televisione! Incredibile, ma vero (è il caso di dirlo): la carriera di Oprah Winfrey si è aperta con una delle bocciature più clamorose di sempre. Quando aveva circa vent’anni, venne declassata dal suo ruolo di anchorwoman nel telegiornale locale che conduceva alle news del mattino. Le veniva rimproverato di essere troppo empatica e di legarsi troppo alle storie delle persone che intervistava: ma è stata proprio questa caratteristica a portarla al successo negli anni a venire.

"Harry Potter & The Cursed Child" - Press Preview - ArrivalsJ.K. ROWLING
Quando J.K. Rowling cominciò a scrivere Harry Potter, era alla canna del gas. Letteralmente. In casa sua faceva troppo freddo per scrivere e non poteva permettersi di pagare il riscaldamento. Così era costretta a scrivere nel bar sotto casa. La saga del maghetto venne rifiutata da 12 editori diversi, e alla fine J.K. vendette il primo libro a una piccola casa editrice, per l’equivalente di 4 mila euro scarsi. Oggi, la sua fortuna ammonta a un miliardo di dollari circa.

Saint Laurent : Front Row  - Paris Fashion Week Womenswear Fall/Winter 2016/2017ANNA WINTOUR
La leggendaria direttrice di Vogue non è stata sempre tra le donne più potenti dell’editoria. Nel 1975 venne licenziata da Harper’s Bazaar, perché era considerata troppo tagliente sul posto di lavoro. Oggi Anna Wintour ricorda quel periodo come un momento fondamentale per la sua vita: se non fosse stata licenziata, non avrebbe potuto dedicarsi a quello che ha definito come uno dei momenti più creativi della sua esistenza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , , , , , Data: 12-10-2016 01:30 PM


Lascia un Commento

*