Forti, determinate, shakespeariane

di Matteo Innocenti
Le ragazze di oggi dovrebbero avere come modello Cleopatra, Giulietta e Porzia. Oppure addirittura Lady Macbeth. Certo non Kim Kardashian. Ecco perché.
C'è anche Cleopatra tra i personaggi interpretati a teatro dalla grande Sarah Bernhardt.

C’è anche Cleopatra tra i personaggi interpretati a teatro dalla grande Sarah Bernhardt.

Altro che Kim Kardashian e Taylor Swift. Le ragazze di oggi dovrebbero avere come modello ben altre eroine. Nello specifico, quelle delle opere di William Shakepeare. È questa l’idea di Jane Lunnon, preside della londinese Wimbledon High School, presentata durante una conferenza che si è svolta a Stratford-Upon-Avon, la città del Bardo. E che, per questo, nel suo liceo femminile si appresta a introdurre delle lezioni per presentare alle studentesse le grandi donne shakespeariane. Come, ad esempio, la protagonista della tragedia Antonio e Cleopatra che, per la preside, comunque qualcosa in comune con la Kardashian: il grande impegno nel trasmettere ai posteri il mito di se stessa. Certo, come sottolinea la stessa preside, ci sono anche delle grandi differenze. Su tutte il fatto che Cleopatra era sì una donna con i suoi difetti, ma anche con la capacità di tenere in mano le redini del potere in un mondo fortemente maschilista. Proviamo a vedere, nelle opere di Shakespeare, quali potrebbero essere le altre protagoniste modello di ispirazione per le ragazze del 2016.

Lynn Collins, Porzia nel film Il mercante di Venezia (2004).

Lynn Collins, Porzia nel film Il mercante di Venezia (2004).

PORZIA
Il principale personaggio femminile de Il mercante di Venezia non è una donna completamente indipendente, visto che ‘sceglie’ il futuro marito in base a un test, imposto dall’ormai defunto padre. Ma riesce, in un impeto di protofemminismo, a favorire il suo preferito, Bassanio. Che, soprattutto, in seguito riesce a difendere durante il processo che lo vede opposto all’usuraio Shylock. Come? Travestendosi da avvocato. Difficile immaginare una donna più intelligente, forte e, perché no, ribelle di Porzia.

Olivia Hussey, protagonista di Giulietta e Romeo (1968).

Olivia Hussey, protagonista di Giulietta e Romeo (1968).

GIULIETTA
Romeo e Giulietta finisce malissimo, d’accordo. E quello rappresentato nella tragedia di Shakespeare è diventato l’archetipo dell’amore perfetto, ma avversato dalla società. Anche se Giulietta Capuleti potrebbe non sembrare a prima vista un personaggio forte, in realtà lo è: ad appena 14 anni, dovrebbe andare in moglie al conte Paride (così vorrebbe suo padre), ma prova con tutte le forze a opporsi perché innamorata di Romeo Montecchi. Nonostante la rivalità tra le due famiglie. E, pur di non sposarsi con un uomo che non ama, arriva persino a simulare la propria morte.

Emma Thompson, Beatrice in Molto rumore per nulla (1993).

Emma Thompson, Beatrice in Molto rumore per nulla (1993).

BEATRICE
Il personaggio femminile che ha maggior spazio nella commedia Molto rumore per nulla, in continua lotta verbale con Benedetto, è anche l’unica eroina shakesperiana ad essere veramente spiritosa, audace e autonoma. Con la sua lingua tagliente, oppone resistenza ai soprusi quando accusa la cugina, oppure si lamenta delle decisioni del patriarca don Pedro. E, anche se poi cede all’amore, all’inizio della commedia non ha nessuna intenzione di sposarsi, fiera della sua indipendenza. Un personaggio davvero femminista.

Imogen Stubbs, Viola in La dodicesima notte (1996).

Imogen Stubbs, Viola in La dodicesima notte (1996).

VIOLA
La dodicesima notte, o quel che volete, ha come protagonista Viola, una ragazza che dopo essere sopravvissuta a un naufragio, pur di non voler vivere come una donna sola in un mondo dominato dagli uomini, si finge maschio e si rifà una vita. Lavora e riesce a guadagnarsi la sua indipendenza: travestendosi come Rosalinda in Come vi piace, riesce a capire davvero l’ineguaglianza e le ingiustizie che dominano il mondo.

Marion Cotillard, protagonista di Macbeth (2015).

Marion Cotillard, protagonista di Macbeth (2015).

LADY MACBETH
Una donna assetata di potere, che non si fa problemi a spingere il marito a macchiarsi le mani di sangue: l’importante è che diventi re e lei, dunque, regina. Insomma, la personificazione del male stesso. La ‘lady nera’ per eccellenza. Ma, al di là di questo, la protagonista di Macbeth è sicuramente una donna forte e determinata, una delle più celebri tra quelle di Shakespeare. E dell’intera storia del teatro.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , Data: 12-10-2016 11:53 AM


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