La dieta che promette lunga vita

Secondo il ricercatore Valter Longo basterebbero cinque giorni ogni 3-6 mesi per vivere di più. E rafforzare il nostro corpo prevenendo alcune malattie. Si chiama dieta mimo digiuno.

Baked salmon garnished with asparagus and tomatoes with herbs. Top viewArrivare a 100 anni di vita senza farmaci: chi non ci metterebbe la firma?
Emma Morani 116 anni, è la persona più vecchia al mondo. Single da 80, legge senza occhiali e mangia ancora da sola. È una centenaria che farebbe invidia a chiunque. A presentarla, nel servizio de Le Iene andata in onda il nove ottobre, è Nadia Toffa, che per parlare di alimentazione sana si è rivolta al ricercatore Valter Longo, della University of Southern California, definito dal Time «il guru della longevità» e studioso delle diete più longeve del mondo.
Longo ha messo a punto la rinomata dieta mima-digiuno, detta anche dmd. Si tratta di una dieta semplice ma unica nel suo genere perché, mira non solo a perdere chili in eccesso, ma soprattutto rafforza il sistema immunitario, il sistema nervoso, rallenta i processi di invecchiamento e ridurrebbe anche la probabilità di contrarre il cancro. Protegge e ringiovanisce le cellule, dal fegato ai muscoli, ha spiegato il ricercatore.

COME FUNZIONA
Longo sostiene che digiunando per brevi periodi, paradossalmente, il nostro corpo si fortifica, e basterebbero cinque giorni ogni 3-6 mesi per vivere di più. Con effetti a lungo termine. Secondo il ricercatore, la dieta è indicata alle persone che hanno raggiunto i 25 anni. E consiglia alle persone generalmente in salute di seguire la dieta mima-digiuno ogni 3 o 6 mesi, mentre le persone obese o a rischio elevato di malattie, potrebbero seguire la dieta anche fino ad una volta ogni due  settimane. Non può essere seguita però, da persone con diabete, dagli anziani e da chi soffre di anoressia. La dieta propone di alternare il modello alimentare quotidiano a qualche giorno in cui si ‘mima’  il digiuno, assumendo da 800 a 1100 calorie. La maggior parte di queste  deve provenire da grassi e vegetali, e solo in quantità ridotta da zuccheri e proteine.

NIENTE DI VIETATO
Come ha mostrato il servizio de Le Iene, non si può stabilire in linea di massima che cosa mangiare. I singoli cibi vengono stabiliti dal medico, dopo una visita accurata e tenendo conto della salute del paziente, che è sempre seguito.

SI RIDUCONO I FATTORI DI RISCHIO
Questa dieta porta a una riduzione del rischio dell’incidenza del cancro, ad un ringiovanimento del sistema immunitario, ad un calo delle infiammazioni e ad un rallentamento della perdita di densità minerale a carico delle ossa. In particolare gli esperti hanno notato che con questa dieta si riducono i fattori di rischio legati all’invecchiamento e al diabete e alle malattie che interessano l’apparato cardiovascolare.

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Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: , Data: 10-10-2016 04:00 PM


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