Un reggiseno non è per sempre

di Sofia Manfredi
Andrebbe usato al massimo per otto mesi. E mai messo in lavatrice con l'ammorbidente. Occhio poi ai gancetti. Gli errori più comuni che commettiamo con il capo femminile per eccellenza.

reggisenoSappiamo tutte quanto sia importante, e non solo per ragioni estetiche, indossare il reggiseno giusto. Tuttavia, vuoi perché non abbiamo la giusta consapevolezza del nostro corpo, vuoi perché a volte ci vestiamo di fretta, oppure anche per il semplice fatto che ci affezioniamo troppo ad un modello piuttosto che a un altro, proprio in fatto di reggiseni capita di commettere degli errori. A cui ovviamente è facile rimediare, con alcuni piccoli accorgimenti.

CON IL METRO IN MANO
Il compito di questo elemento di biancheria intima, come già dice il suo nome, è quello di sostenere il seno. E, se non tutti i seni sono uguali, è altrettanto vero che nemmeno il seno di una donna è sempre uguale a se stesso. Può infatti variare di dimensione nel giro di poco tempo: per cambiamenti ormonali, aumento o perdita di peso, oppure a causa dell’esercizio fisico. Il consiglio è, metro alla mano, di fare ogni sei mesi un controllo delle circonferenze di seno e torace.

UNO PER OGNI OCCASIONE
Un reggiseno ‘plunge’, ovvero quello con scollo profondo da usare sotto abiti con scollature, non va bene per andare a fare jogging. Allo stesso modo, non c’è bisogno di indossare quello senza spalline se indossiamo un maglione. Insomma, c’è un reggiseno per ogni occasione (e viceversa). Anche per il colore: oltre al bianco e al nero, meglio averne sempre a disposizione uno color carne, con cui non si sbaglia mai.

shoppingSHOPPING SU MISURA
Di solito nei nostri cassetti abbiamo una scelta limitata. Chi si trova a suo agio con il ferretto, tende a preferire modelli di questo tipo, per ogni occasione. E le patite del push-up, ad esempio, difficilmente ci rinunciano. Invece sarebbe meglio avere un cassetto più fornito, con più variabili: pensiamo a quanto tempo dedichiamo, durante le nostre sessioni di shopping, alla scelta di un jeans o di un vestito, oppure a quante scarpe collezioniamo. Proviamo a fare lo stesso con i reggiseni, allargando anche gli ‘orizzonti’.

FERRETTO O NON FERRETTO
L’opinione (e la sensazione) comune è che un reggiseno con ferretto sostenga meglio il peso del seno. Ebbene, anche se sicuramente è più adatto per le donne dalle forme generose, quelle che non hanno un seno ‘esagerato’ possono tranquillamente farne a meno. Con un vantaggio: il reggiseno senza ferretto è più facile da lavare.

MEGLIO LAVARLO A MANO
A proposito, i reggiseni non andrebbero lavati insieme agli altri capi. E nemmeno in lavatrice, a dire il vero. Sarebbe infatti meglio farlo a mano. Visto che però sono tante le donne che vivono un po’ di fretta, consigliamo di usare il programma più delicato, ad una temperatura massima di 40°. E mai con l’ammorbidente, perché rovina l’elasticità del reggiseno.

UNO SOPRA ALL’ALTRO
Non c’è niente di peggio di un reggiseno deformato. Per motivi estetici e di comodità. Dopo l’uso o il lavaggio, dobbiamo ricordarci sempre di impilarli uno sopra all’altro o comunque affiancati nel cassetto, in modo che le coppe non cambino forma. In generale, meglio evitare di indossare lo stesso reggiseno per più di due giorni consecutivi: nel caso, meglio lasciarlo ‘riposare‘ 24 ore, affinché possa ritrovare la sua forma originale. Un accorgimento che gli allungherà la vita, per così dire.

reggisenoOCCHIO AI GANCETTI
Il reggiseno andrebbe sempre allacciato ai gancetti più esterni: in questo modo potremo passare poi a quelli più interni quando il reggiseno perderà inevitabilmente la sua elasticità. Diamo a questo accorgimento la giusta importanza al momento dell’acquisto.

I MODELLI SPORTIVI
I reggiseni sportivi hanno il compito di proteggere il seno da movimenti bruschi durante l’attività fisica. Quello che usiamo in palestra o mentre facciamo jogging deve risultare comodo esattamente come gli altri modelli che indossiamo nelle altre occasioni. Ma dovrebbe essere di un materiale diverso, affinché non si impregni di sudore, e infatti consigliamo di acquistare quelli di tessuti tecnici, che eliminano l’umidità. Andranno comunque lavati spesso e con il tempo le fasce le fasce progressivamente perderanno elasticità: i reggiseni sportivi, insomma, hanno vita più breve degli altri.

QUANDO DIRGLI ADDIO
In generale, se ci troviamo bene con un certo modello o proprio con un determinato capo, dirgli addio sarà più difficile. Ma un reggiseno, a differenza dei diamanti, non è per sempre. Anzi, dovremmo usarlo per non più di otto mesi. Questo perché, perdendo elasticità o deformandosi, alla lunga non riesce più a garantire il giusto sostegno al seno. E questo potrebbe portare ad un fastidioso mal di schiena.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , Data: 10-10-2016 11:19 AM


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