«Volevo diventare Amy»

di Paola Medori
A tu per tu con Bianca Atzei, che il 7 ottobre a Tale e Quale Show si trasforma nella Winehouse. Un'artista che ha sempre ammirato molto. Forse perché, come lei, guardava agli Anni '60.

tale e quale bianca atzeiOcchi verdi e una voce profonda dallo stile inconfondibile, dopo aver partecipazione nel 2015 alla 65esima edizione del Festival di Sanremo con il brano Il solo al mondo, in questo 2016 Bianca Atzei si è messa in gioco con il programma Tale e Quale Show , in prima serata su RaiUno. «Quando ti trasformano e ti vedi simile al personaggio che devi interpretare non vedi l’ora di salire sul palco ed esibirti», racconta a LetteraDonna la cantante. Che con le sue intense performance si sta facendo sempre più apprezzare dai giurati e dal pubblico: dopo essere ‘diventata’ Rita Pavone, Anna Tatangelo e Loredana Bertè, nella puntata del 7 ottobre Bianca si trasforma nella regina del soul Amy Winehouse.

DOMANDA: Cosa l’ha spinta a partecipare a Tale e Quale Show?
RISPOSTA: La voglia di mettermi in gioco e di far uscire qualcosa di me e del mio carattere. E poi volevo prendermi anche un po’ in giro.
D: Quale artista le piacerebbe interpretare?
R: Volevo fortemente vestire i panni di Amy Winehouse, che ho la fortuna di interpretare nella quarta puntata. È stata una cantante piena di talento e molto particolare, un personaggio profondo e sofferto.
D: Come si entra nel personaggio, in un altro cantante?
R: Devi sentirlo, altrimenti faresti male. Per interpretarlo al meglio, studio molto: vado anche a vedermi le interviste, per capire come parla e si muove.
D: Rispetto al Festival di Sanremo, Tale e Quale Show è puro divertimento o anche lì c’è l’ansia da palco?
R: Sono due cose totalmente diverse. Da una parte c’è il mio lavoro, la mia vita, che è cantare. Dall’altra lo show, che essenzialmente è un gioco. C’è un po’ di ansia, certo, perché vuoi fare bene. Devi pensare al movimento, alle espressioni del viso, al timbro vocale e ricordarti tanti aspetti che le persone da casa non percepiscono ma che poi arrivano. Non è cosi facile come sembra.
D: È condizionata dal fatto di dover esibirsi davanti a una giuria?
R: Ora sono abbastanza tranquilla, all’inizio mi ha fatto un po’ effetto, perché era tutto nuovo e dovevo capire meglio il meccanismo. Ora penso solo a fare del mio meglio e a divertirmi sul palco, dopo il lavoro pazzesco che facciamo durante la settimana.
D: Tra gli altri concorrenti con chi ha legato di più?
R: Mi trovo molto bene con Deborah Iurato e Vittoria Belvedere, con cui condivido il camerino. Ma anche con Leonardo Fiaschi, che mi fa morire dal ridere, Gabriele Cirilli e Tullio Solenghi , che sono meravigliosi.
D: Cosa le ha detto il suo compagno, Max Biaggi, prima dell’inizio di questa nuova avventura?
R: Solo di fare tutto quello che mi sento, sempre con il cuore.
bianca atzei bertéD: Prima ha parlato di Amy Winehouse. C’è un cantante che rappresenta in assoluto il suo modello musicale?
R: Uno solo non c’è, ho spaziato davvero tanto. Da piccola ascoltavo molto Mariah Carey e Whitney Houston, poi sono passata a Billie Holiday. Ho avuto anche un momento più jazz e blues, fino alla fase ‘solo musica italiana’ con Sergio Endrigo, Luigi Tenco, Mina e Patty Pravo. Sicuramente le artiste che mi hanno lasciato qualcosa di davvero importante sono state Mia Martina e Loredana Bertè.
D: Lei è un’appassionata di musica Anni ’60, fatta di certi testi e sonorità: cosa rimpiange di quell’epoca?
R: Allora si parlava tanto di amore, ma in modo diverso. Ora nessuno ti passerebbe più un testo scritto in quel modo. C’era tanto romanticismo e si usavano arrangiamenti diversi, come gli archi che aprivano un brano. Era tutto differente, ma sicuramente molto in sintonia con i miei gusti.
D: Il suo ultimo singolo si intitola La strada per la felicità (Laura). Pensa di aver trovato la sua?
R: Credo che la felicità vada cercata ogni giorno, per poi fare in modo di mantenerla. Sto vivendo un periodo molto sereno e tranquillo.
D: Ha collaborato con Kekko dei Modà, J-Ax, Gigi D’Alessio, Loredana Bertè, Alex Britti, Ron e tanti altri. Potrebbe raccontarci un aneddoto particolare?
R: Cantare con J-Ax è stata una enorme sorpresa. Nel 2014 sono andata a vederlo in concerto all’Alcatraz (un locale di Milano, ndr). Alla fine della sua esibizione mi dice: «Bianca, allora sei contenta che facciamo un pezzo insieme?» e io gli ho chiesto: «Ma di cosa parli?».
D: Non sapeva che avreste lavorato insieme per Intro?
R: No, ignoravo tutto ed è stata proprio una bella cosa. L’ho saputo in quel modo e praticamente stavo per svenire.
D: Con chi le piacerebbe lavorare in futuro?
R: Mi piacerebbe duettare di nuovo con Kekko.
D: Lei partecipa a Tale e Quale Show, ma cosa pensa dei talent?
R: Possono essere un trampolino, una vetrina per farsi conoscere da tante persone. Anche se tanti ragazzi, che all’inizio fanno il boom, poi scompaiono. Io stessa ho fatto diversi provini tanti anni fa. Uno ad Amici e molti di più per X Factor. Anche se non mi hanno presa sono contenta del mio percorso artistico e di come è andata.
D: Attualmente sta lavorando su un nuovo album?
R: Sto scrivendo, ma non sto ancora registrando. Sicuramente il pensiero c’è, vediamo cosa esce fuori.
D: Ha in programma di candidarsi per Sanremo 2017?
R: Sinceramente ora sono molto concentrata su Tale e Quale Show. Ci tengo veramente molto. Poi vedremo. Non ho mai progettato nella mia vita e mai lo farò.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: Data: 07-10-2016 07:21 PM


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