La paella della discordia

Lo chef britannico pubblica su Twitter una versione rivisitata del famoso piatto spagnolo e gli iberici insorgono. Tutta colpa del chorizo. Ecco gli ingredienti e la ricetta originali.
Jamie Oliver.

Jamie Oliver.

Jamie Oliver sta alla paella come Carlo Cracco all’amatriciana. Anche lo chef britannico, al pari del collega italiano, ha fatto uno scivolone culinario, proponendo su Twitter una personale versione della paella, che però non è andata giù a tanti spagnoli. Soprattutto a Valencia e dintorni, c’è da scommettere. Il motivo? Il chorizo, ingrediente che lo chef britannico apprezza ma che nella ricetta originale non è presente.

Un omaggio ad un piatto che Oliver ama molto, ed elogiato così: «Non c’è nulla di meglio nella cucina spagnola». Su Twitter, lo chef ha poi presentato la sua ricetta, con cosce di pollo e chorizo, il salume piccante tipico della penisola iberica che, però, nella paella non ci va. E, allora, apriti cielo, così come era accaduto per l’amatriciana di Cracco con l’aglio in camicia, o la discutibile carbonara proposta dal sito francese Demotivateur. La paella della discordia è stata definita dagli spagnoli attivi sui social un «abominio» e lo chef accusato di essere un «terrorista culinario»: a noi italiani, la consolazione di sapere che, in quanto a integralismo gastronomico, non siamo soli. Fatto sta che Jamie Oliver è stato addirittura costretto a scusarsi pubblicamente: a sua discolpa, un portavoce ha spiegato che a dare allo chef l’idea è stata una signora che, durante una vacanza in Spagna, gli avrebbe sussurrato nell’orecchio: «Mettici una punta di chorizo». La foto della preparazione di Oliver è stata però anche criticata per l’assenza di zafferano e il colore grigio triste del riso: insomma, un disastro.

Ecco la ricetta per chi volesse cimentarsi ai fornelli con la vera paella, piatto unico tradizionale della cucina valenciana, che si è poi diffuso in tutta la Spagna, anche nelle varianti marinera (con pesce e frutti di mare) e mixta (mare e monti, in pratica).

paella

La paella valenciana originale, con le lumache.

GLI INGREDIENTI
400 grammi di riso (se possibile bomba, tipico di Valencia o altrimenti arborio), altrettanti di pollo e di coniglio, 200 g di fagioli bianchi di Spagna, zafferano in polvere e paprika dolce. Ma anche passata di pomodoro, brodo, un po’ di fagiolini piattoni e un paio di peperoni rossi. Oltre a, ovviamente, olio, sale e pepe. La ricetta originale prevede anche le lumache, che per noi diventano facoltative. Per preparare la paella serve una grande padella antiaderente, meglio se con due maniglie, ‘strumento’ da cui il piatto prende il nome.

LA PREPARAZIONE
Rosolare pollo e coniglio in padella per una decina di minuti, a fuoco medio. Aggiungere i fagiolini e i peperoni, tagliati a pezzi. Lasciar cuocere per altri dieci minuti, prima di unire i fagioli e la passata di pomodoro. Mescolare e aggiungere le spezie. Al momento di unire il brodo (di pollo e vegetale), ricordarsi che ne servono tre parti per ognuna di riso: ad esempio, con 400 g di riso bisogna aggiungere 1,2 litri di olio. Aspettare che il brodo arrivi a bollore e aggiungere il riso, spargendolo nella padella. Cuocere 7-8 minuti a fuoco vivace e poi più basso. Non mescolare la paella e non coprire il tegame. Prima di servire, assicurarsi che il riso sia risulti abbastanza asciutto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , Data: 07-10-2016 05:41 PM


Lascia un Commento

*