Donne che frustano per «rieducare»

Sono le 'Guardiane della virtù' e girano per le strade di Banda Aceh, in Indonesia, per far rispettare 'legge di Dio'. Vietato, tra le altre cose, vendere alcol, tradire, scommettere, e vestire in modo inappropriato.

guardiane virtùUn megafono, un pick-up , divise verdi e velo dello stesso colore. Girano così, per le strade di Banda Aceh, in Indonesia, le Guardiane della Virtù. Il loro ruolo, racconta Francesco Battistini su Sette, è tanto semplice quanto inquietante: controllare che tutti, uomini e donne, si comportino ‘come Dio vuole’, seguendo le regole fondamentali (qanun) del buon musulmano.

CATTURANO E PUNISCONO
Pur non essendo in molte appaiono di continuo ovunque ci sia qualcosa che ‘non va’, e catturano chiunque si macchi di ‘colpe’ meritevoli di punizione. Chi, ad esempio, non prega quando è ora di farlo, chi tradisce il proprio coniuge, chi vende alcol, le ragazze che indossano i pantaloni o vestiti troppo attillati, chi evade le tasse islamiche, chi scommette.

LA ‘SCOMMESSA’
Si dice, racconta ancora Battistini, che nell’estate 2015 sei uomini aspettassero a una fermata un autobus che non passava. A un certo punto, per gioco, avevano iniziato a ‘scommettere’ (l’equivalente di 35 centesimi di euro) su quale sarebbe stata la destinazione del prossimo pullman in arrivo. Qualcuno aveva avvertito le guardiane del ‘gioco’ in corso, e loro erano subito accorse sul luogo del ‘crimine’. Risultato: i sei uomini sono stati arrestati. La punizione? 40 frustate in piazza davanti alla folla.

«RIEDUCAZIONE»
Ci tengono però, le Guardiane, a sottolineare che il loro è un comportamento ‘giusto’. Anzi, quasi altruista: «Noi evitiamo troppa violenza nei pubblici castighi», ha affermato il colonnello Evendi Latif. E ha aggiunto: «In genere diamo prima un avvertimento o una multa. Se poi frustiamo, lasciamo indosso i vestiti. E non facciamo mai sanguinare». Si va a una media d’una cinquantina d’esecuzioni l’anno. Cifra che, evidenzia la donna, «in una provincia di cinque milioni di persone è poco». D’altronde quello «che conta», per loro, è la «rieducazione».

ANCHE UOMINI
Ed è anche in quest’ottica (fatta passare quasi per ‘umana’), che il colonnello ha scelto 12 donne: perché frustano più delicatamente. Si va dai 40 colpi a chi non prega quando deve, agli 80 alle ragazze che non vestono secondo ‘legge’, un centinaio a chi tradisce, ancora di più agli omosessuali. Nel gruppo di guardia però, ci sono anche uomini, che intervengono quando necessario: la Sharia vieta alle donne di dare ordini maschi.

UNA SITUAZIONE CHE TENDE A PEGGIORARE
Anche gli ‘infedeli’, ovviamente, vengono puniti: ad aprile 2016 ne sono stati frustati 34 in una sola giornata. Una situazione che, secondo l’organizzazione non governativa Human Rights Watch, tende sempre più ad aggravarsi.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , , Data: 07-10-2016 05:08 PM


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