Le donne ai fornelli? E loro in punizione

di Filomena Avino
Due calciatori dello Sparta Praga hanno criticato l'operato della guardalinee usando frasi sessiste. Ma non l'hanno passata liscia: il loro club li ha mandati ad allenarsi con la squadra femminile.
Tomas Koubek

Tomas Koubek.

«Sono dell’idea che le donne debbano stare in cucina e non prendere decisioni nel calcio maschile». Così ha reagito Tomas Koubek, portiere dello Sparta Praga, alla fine del match di domenica 2 ottobre 2016, dopo che la guardalinee Lucie Ratajova non aveva segnalato un fuorigioco che ha permesso allo Zbrojovka Brno di pareggiare al 92esimo minuto. Parole che, evidentemente, non sono passate inosservate e che lo hanno costretto ad allenarsi con la squadra femminile di calcio insieme con il suo compagno di squadra, il centrocampista Lukas Vacha. Quest’ultimo, infatti, nonostante fosse infortunato, ha perso una buona occasione per restare in silenzio: «Ke sporáku», ovvero ‘ai fornelli’, ha ‘consigliato’ tramite Twitter alla Ratajova.

Lukas Vacha

Lukas Vacha.

PUNIZIONE EDUCATIVA
A nulla sono valse le scuse pubbliche dei due giocatori. Infatti, sono state immediate le reazioni della società e della Federcalcio ceca. «Sono inaccettabili le parole dei calciatori», ha dichiarato il presidente Miroslav Pelta. Mentre dai vertici dello Sparta Praga è arrivata la decisione di far allenare i due maschi con le squadre femminili «affinché si rendano conto che le donne possono essere utili non solo in cucina».

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Publicato in: Attualità, persone, Top news Argomenti: , , , , Data: 05-10-2016 07:45 PM


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