Artiste d'autunno

L'evento delle aste di Londra premia le opere made in Italy. In particolare quelle di due grandi artiste nostrane come Giosetta Fioroni e la compianta Carol Rama. Ecco chi sono.

Il mondo è pazzo dell’arte italiana. Lo dice il mercato che ha incoronato lo Stivale come il luogo migliore dove acquistare quadri e sculture. Soprattutto quelle di artisti moderni e contemporanei, pronti, con il loro gusto sopraffino, a stregare il grande pubblico che viene dall’estero. I britannici in particolare sono letteralmente impazziti per le eccellenze nostrane. Su tutte l’arte italiana moderna e contemporanea. Ecco che il consueto appuntamento autunnale di aste e mostre di Londra, previsto tra giovedì 6 e venerdì 7 ottobre, ha messo in primo piano le opere di creativi italiani. Basta dare un rapido sguardo al catalogo delle big auction londinesi dove, su un totale di 512 opere messe all’asta da Christie’s e Sotheby’s, il 30% sono di artisti italiani. Insomma un vero e proprio successo del made in Italy. Che però sembra specialmente premiare due artiste innovative come Giosetta Fioroni e Carol Rama.

giosetta-fioroni-blu-di-prussia-35-750x400GIOSETTA FIORONI
Nata a Roma il 24 dicembre 1932 si può dire che Giosetta fosse una predestinata. Suo padre Mario era infatti uno scultore, mentre la madre una pittrice. Cresciuta in un ambiente stimolante ed eccentrico il primo passo fu quello di iscriversi all’Accademia di belle arti di Roma. Qui divenne allieva di Toti Scialoja, poeta e pittore di grido dell’epoca. Animo errabondo, passerà la sua vita tra Parigi, Roma, Milano e altre città italiane. Difficile da inquadrare artisticamente, Giosetta ha comunque fatto dell’innovazione e della ricerca la sua principale arma. Nel 1963 ad esempio ha lavorato con fotografie proiettate sulla tela, mentre nel 1967 ha presentato alla Galleria del Naviglio di Milano una serie di lavori con volti e figure femminili su fondo bianco. A queste si aggiungono le personali rivisitazioni di opere del passato di artisti come Botticelli, Carpaccio e Martini. Ma è degli Anni ’70 la svolta più significativa, quando la Fioroni si avvicinò al mondo delle fiabe senza più abbandonarlo.

carol ramaCAROL RAMA
Era invece il 24 settembre 2015 quando Olga Carolina Rama, meglio conosciuta come Carol Rama, si spegneva a Torino all’età di 97 anni. Classe 1918, è stata tra le artiste più attive del Novecento. Del resto la sua carriera, iniziata negli Anni ’30, copre quasi un secolo. Eclettica e sempre pronta a sperimentare diverse forme d’arte, il grande riconoscimento pubblico arrivò solo nel 2003, quando le venne conferito il Leone d’oro alla carriera in occasione della 50esima Biennale di Venezia. Un riconoscimento che portò la critica a interessarsi maggiormente di lei. Ecco che nel 2004 venne così allestita un’ampia antologica presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo a Torino. Altre mostre si susseguiranno in giro per l’Italia in modo continuativo come non era mai avvenuto prima. La gioia più grande arriverà però il 14 gennaio 2010 presso il Quirinale, quando Carol Rama ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il prestigioso Premio Presidente della Repubblica.

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Publicato in: Attualità, foto, Gallery, persone, Protagonisti Argomenti: , Data: 05-10-2016 04:26 PM


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