Casual? Every day

In America sembra che l'epoca del dress code stia per terminare. Ma questo accade anche in Italia? Nel nostro Paese sono ancora troppe le paure legate a un abbigliamento considerato 'poco elegante'.

CASUALNell’America degli Anni ’90 era stata una vera e propria innovazione. Ma il XXI secolo sembra aver sdoganato il casual friday anche agli altri giorni della settimana. Debra Bar, head marketing di Banca Leumi a New York, ha infatti deciso di appendere tailleur e tacchi al chiodo in cambio per indossare abiti più comodi e colorate sneakers. «Nessuno nota se porto i tacchi ogni giorno. Quel che conta è essere sempre in ordine», ha dichiarato la donna al Wall Street Journal.

DRESS CODE AL CAPOLINEA
Se l’iniziativa della Bar dovesse prendere piede, il tanto famigerato dress code potrebbe arrivare al capolinea. Negli ultimi anni, infatti, scarpe basse e sportive rivisitate in chiave chic hanno preso il posto delle più scomode scarpe con tacco. Stesso discorso vale per gli abiti. «Oggi trascorriamo una quantità di ore a lavoro enormemente superiore rispetto alla generazione precedente», ha spiegato a Repubblica Maurizio Francesconi, docente di Storia della moda allo Ied, l’Istituto europeo del design, di Torino. «Stiamo in ufficio dal mattino presto fino a orario di cena, per questo motivo le persone trovano inconcepibile vestirsi in maniera elegante e preferiscono la comodità», ha aggiunto.

TEMPI CHE CAMBIANO
Anche per questo la moda si sta dirigendo sempre più in questa direzione. Una direzione che porta il comfort unito all’eleganza nella vita di tutti i giorni. «Il vestire casual in ufficio è anche, per certi versi, un tentativo di riappropriazione di quel lato della propria vita che oggi si sacrifica maggiormente», ha aggiunto Francesconi. Ecco che davanti a orari e ritmi lavorativi sempre più snervanti, l’unico modo per difendersi sarebbe proprio il restare comodi a lavoro. E se in America questa pare molto più che una semplice moda passeggera, in Italia questo messaggio non sembra ancora essere passato. «Sfido a trovare donne in carriera, peraltro già una minoranza rispetto al mondo anglosassone, che oserebbero presentarsi in consiglio d’amministrazione in sneakers, come racconta Debra Bar», ha concluso Francesconi.

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Publicato in: Attualità, persone, Top news Argomenti: Data: 29-09-2016 07:23 PM


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