La scienziata ferita dalla giustizia

La Camera ha accettato le dimissioni di Ilaria Capua, deputata e ricercatrice di fama internazionale, accusata di essere «trafficante di virus» poi assolta. «È stato un incubo senza fine. Devo ritrovare la fiducia in me stessa».

Il 16 giugno Ilaria Capua lascerà l'Italia per gli UsaÈ stata accusata, poi assolta. Ma la sentenza che l’ha definitivamente proclamata innocente non è bastata a rimarginare la sua ferita. L’Aula della Camera ha accettato con 238 sì e 179 no le dimissioni di Ilaria Capua, la deputata di Scelta civica, scienziata e virologa di fama internazionale, che era stata accusata di essere una «trafficante di virus», accusa da cui è stata pienamente assolta.
«Una decisione sofferta e ponderata», ha scritto lei in una lettera indirizzata a Montecitorio. «Devo recuperare la sofferenza e la lucidità e la fiducia in me stessa e per usare al meglio il tempo a mia disposizione», ha detto annunciando di aver accettato la direzione di un centro di eccellenza di ricerca in Florida. «Do voce», ha aggiunto, «agli innocenti accusati ingiustamente che attendono impotenti che la giustizia faccia il loro corso. Quello che è successo a me può succedere a chiunque».

UN INCUBO MAI FINITO
Una sofferenza, quella che ha provato in quanto professionista, che, spiega lei, non riusciva più a sopportare nonostante l’assoluzione.
«Dopo circa un anno dalla mia elezione sono stata travolta da una indagine giudiziaria risalente agli anni 2000 (1999-2007) che mi accusava di reati gravissimi, uno dei quali punibile con l’ergastolo», continua nella lettera. «È stato per me un incubo senza confini ed una violenza che non solo mi ha segnata per sempre, ma che ha coinvolto e stravolto anche la mia famiglia. L’effetto più devastante che queste accuse hanno avuto sul mio ruolo di parlamentare, è stato quello di aver minato la mia credibilità, ed è proprio in questo particolare della vicenda che entra in gioco la parola rispetto».

PLURI PREMIATA
Laureata in Medicina veterinaria presso l’università di Perugia, specializzata all’Università di Pisa e dottorata a Padova, Capua ha dedicato gran parte della sua carriera alla virologia, formandosi in diversi laboratori esteri. Nel 2006 ebbe una grossa risonanza internazionale la sua decisione di rendere pubblica la sequenza genetica del virus dell’aviaria, dando il via allo sviluppo della cosiddetta scienza open-source e iniziando a promuovere una campagna internazionale a favore del libero accesso ai dati sulle sequenze genetiche dei virus influenzali. Nel 2007 ha ricevuto il premio Scientific American 50 e nel 2008 è stata inclusa fra le Revolutionary Minds dalla rivista americana Seed per il suo ruolo di leadership nella politica della scienza. Nel 2011 è stata la prima donna a vincere il Penn Vet World Leadership Award, il più prestigioso premio nel settore della medicina veterinaria.

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Publicato in: Attualità, Donne della settimana Argomenti: Data: 28-09-2016 08:07 PM


2 risposte a “La scienziata ferita dalla giustizia”

  1. Maurizio Drago scrive:

    Ho conosciuto personalmente la dott.ssa Capua: è una persona squisita e mai e poi mai ho avuto il sospetto che fosse intrallazzata in qualche affaraccio… d’altra parte è una persona solare, per me una scienziata esemplare, basta leggere anche i suoi libri. Da lei dovremo solo imparare, invece è costretta a lasciare l’Italia come tanti… L’amaro che mi rimane è questo: ma il magistrato che l’ha accusata (e rovinata) non ha niente da dire?

  2. alpha scrive:

    sarebbe ora di chiedersi non SE ma QUANDO TAGLIARE L IMMENSO POTERE CHE HANNO PM E MAGISTRATI NELLA CONDUZIONE DELLA VITA DI QUESTO PAESE …!

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