Orgasmo insieme appassionatamente

Raggiungere il piacere nello stesso momento del proprio partner è un'esperienza intensa e appagante. Ma attenti a non farla diventare un'ossessione.

orgasmoNon c’è coppia che non ci abbia provato. Il traguardo dell’orgasmo simultaneo è probabilmente una delle più grandi chimere che si inseguono nella camera da letto. Internet trabocca di pagine dove gli utenti raccontano, a mo’ di dramma, di provare e non riuscire, siti che suggeriscono soluzioni e posizioni via via più assurde e che fanno assomigliare l’atto sessuale a una specie di danza apotropaica, e via dicendo. Eppure, l’ossessione dell’orgasmo simultaneo rischia di trasformare la vita intima di coppia in un vero incubo alimentato da un traguardo difficilmente raggiungibile.

IL MITO DELLA PENETRAZIONE
Ne è convinta la sessuologa Petra Boynton, che per il Telegraph ha scritto un articolo dove mette in guardia dalle insidie del piacere in contemporanea. Non per il piacere in sé, ovviamente, ma per tutto ciò che vi gravita attorno: in particolare, la pressione, che genera a sua volta frustrazione. È inevitabile che l’idea dell’orgasmo simultaneo eserciti un certo fascino, ma in realtà rischia di restringere l’esperienza sessuale a una serie di elementi ben circoscritti. Il peggiore di questi è l’idea che l’orgasmo debba arrivare per forza attraverso la penetrazione, e non anche per via orale e manuale.

STRESS DA FINZIONE
È molto più probabile che il piacere si manifesti in altre circostanze: si viene uno dietro l’altro, ma non nello stesso identico momento; si viene uno a distanza di tempo dall’altro; viene uno solo; non viene nessuno dei due. Non c’è nulla di strano, anzi, è piuttosto comune. Dimenticarlo può spesso spingere la coppia a fingere l’orgasmo per allentare la pressione e, alla lunga, compromettere il piacere reale.

COME SI PROVA
Premesso tutto questo, ci si può chiedere se valga comunque la pena fare un tentativo. Ovviamente, sì. Provare non costa nulla, ma sempre tenendo bene a mente che si può godere tanto e bene anche in altri modi. Come fare, allora? Innanzitutto, partendo da una profonda base di conoscenza reciproca e dei propri gusti sessuali. Il che equivale anche ad ammettere che l’orgasmo simultaneo può essere raggiunto con rapporti diversi da quello penetrativo. Non bisogna sottovalutare nemmeno il ritmo. Anche la comunicazione è importante: far capire all’altro, in modo esplicito, quanto vicino o lontano siete all’orgasmo.

IL LATO POSITIVO
Darsi da fare per arrivare insieme all’orgasmo può non portarvi a raggiungere l’obiettivo, ma, se vissuti costruttivamente, i vari tentativi daranno comunque una maggiore profondità alla vostra vita sessuale. Magari, imparando a esercitare la nobile arte del controllo dell’orgasmo. In contemporanea o meno che sia.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , Data: 05-10-2016 10:29 AM


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