Tutti pazzi per Emma

Ecco chi è la scrittrice diventata nel giro di poco tempo uno dei più grandi casi letterari degli ultimi anni. Tutto merito del suo romanzo Le ragazze. «Ho lavorato anni a questo romanzo. Ora voglio provare a cimentarmi in altre avventure».

EMMA CLINENonostante abbia solo 27 anni, la scrittrice americana Emma Cline è diventata uno dei più grandi casi letterari degli ultimi anni. Tutto questo grazie al suo primo (ribelle) romanzo Le ragazze (Einaudi, 340 pp, 18,00 euro). Una vera e propria voce fuori dal coro osannata dalla critica di mezzo mondo. Soprattutto perché tratta l’adolescenza in un’ottica mai provata prima: «Troppo spesso le ragazze adolescenti vengono trasformate in simboli o addirittura in stereotipi: la ragazzina brava, quella cattiva. In qualche modo devi sempre rappresentare qualche cosa agli occhi di uno sguardo maschile e alla fine non ti resta la possibilità, lo spazio, di conquistare la tua piena complessità di essere umano», ha spiegato all’Ansa l’autrice californiana.

PAZZA ANCHE L’ITALIA
E se negli Usa questa giovane donna ha scalato le classifiche, anche in Italia il suo libro ha raccolto intorno a sé molti seguaci. Anche per questo Emma Cline è sbarcata a Roma dove ha presentato, martedì 27 settembre 2016, le ‘sue’ ragazze a un pubblico in trepidante attesa. Ma l’Italia è stata anche un importante crocevia. Ammiratrice dell’ormai collega Elena Ferrante, non ha mai nascosto di aver tratto spesso spunto dai romanzi della scrittrice napoletana. «Avevo presente i suoi libri quando ho pensato di scrivere questo romanzo. I rapporti fra donne, in questo momento, sono al centro di tante opere letterarie. Non volevo al centro di questo romanzo una storia d’amore nel senso tradizionale del termine, ma indagare i rapporti di amicizia, competizione e anche amore fra donne», ha sottolineato.

AMBIENTE FAMIGLIARE
Ma è l’America, con tutte le sue contraddizioni interne, che fa da sfondo al romanzo di Emma: «Sono cresciuta in California e proprio questa zona del Paese è stato il posto dove negli Anni ’60 si è affermata la cultura hippy. Ho voluto andare alla scoperta di questo mondo. È compito del romanziere entrare nelle coscienze e in epoche diverse. Ma quello che mi interessava era soprattutto scrivere una storia di adolescenti», ha spiegato. Da qui la decisione di partire dagli Usa per raccontare una storia diversa da tante altre.

PRESTO UN FILM
Ma Le ragazze è anche pronto per diventare un film. «Sono stati acquistati i diritti per la trasposizione cinematografica da Scott Rudin. Quando mi hanno chiesto se volevo scrivere la sceneggiatura ho detto no. Ho passato anni a scrivere questo libro. Per me ora è più interessante lavorare su qualcosa di nuovo. Nel prossimo romanzo niente di storico e niente comuni», ha specificato.

clineIL LIBRO
Protagonista del romanzo è Evie, una 14enne che si senta incompresa dai genitori e vogliosa di diventare presto grande. La sua epifania arriva un giorno in un parco della cittadina californiana dove vive. Merito di un gruppo di spensierate e disinvolte ragazze hippy che la accolgono a braccia aperte nella loro comune. Si muove da qui il percorso di maturazione di Evie. Siamo alla fine degli Anni ’60, un periodo ricordato in America anche e soprattutto a causa dei tragici eventi legati alla Manson Family. La Cline rievoca questi scenari di orrore romanzando profondamente il tutto. Al posto del sanguinario guru che sconvolse il mondo c’è invece Russell manipolatore di menti fragili che sguazza nel disagio giovanile di queste ragazze.

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Publicato in: Attualità, libri, persone Argomenti: , Data: 26-09-2016 04:20 PM


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