Il fertility day è anche razzista

di Giulia Mengolini
Nuovo flop della comunicazione del ministero della Salute: sulla copertina di un fascicolo sull'infertilità, le cattive abitudini rappresentate da ragazzi di colore rasta, quelle buone da biondi e bianchi di pelle.

Fertility Day, che gran pasticcio. Prima cartoline e slogan imbarazzanti, poi le polemiche che hanno costretto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin a rivedere la campagna che promuoveva l’evento fissato in quattro città italiane il 22 settembre. Ma un secondo flop, a livello comunicativo, era dietro l’angolo anche dopo che il ministero ha spostato l’attenzione dell’iniziativa sugli stili di vita sani: è spuntato infatti un fascicolo informativo dall’impronta razzista. Un opuscolo che per veicolare il messaggio stile di vita sano uguale maggiore fertilità ha utilizzato un’immagine che contrappone bianchi a neri. Le «buone abitudini da promuovere» sono rappresentate da un gruppo di ragazzi biondi, chiari di pelle e sorridenti al mare. I «cattivi compagni di abbandonare» invece, sono giovani di colore che fumano canne in uno sfondo giallo seppia. Difficile credere che il ministero della Salute riesca a veicolare un messaggio razzista per porre rimedio a un insieme di slogan sessisti: eppure ci è riuscito.

I SOCIAL INSORGONO (DI NUOVO)
«Il razzismo è negli occhi di chi guarda, noi pensiamo alla prevenzione», è la risposta maldestra del ministero della Salute in merito alle nuove polemiche. Sui social, infatti, sono stati presi di mira i nuovi opuscoli. Tra i tanti, anche Enrico Mentana ha scritto un post critico nei confronti del ministero: «Qualcuno ha deciso di sabotare il ministero della Aalute. La contrapposizione tra coppie da spot del dentifricio (a colori) e nero con drogate (virati seppia) per contrapporre gli stili di vita è da tribunale di Norimberga della pubblicità regresso».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: , Data: 21-09-2016 04:50 PM


Lascia un Commento

*