Quelli che... il #fertilityday non esiste

Lavoro, casa, asili nido, ambiente più pulito. Questo e altro aspettano da anni i sostenitori del Fertility Fake, movimento pronto a scendere in piazza il 22 settembre contro la giornata voluta dal Ministero della Salute.

fertility fakeIl 22 settembre arriva il tanto contestato Fertility Day, una giornata dedicata all’informazione sulla sessualità femminile e maschile voluta dal Ministero della Salute. Dopo le polemiche della prima campagna, ne è stata lanciata una seconda, più morbida e asciutta, che comunque non sembra aver placato gli animi. Sul web, infatti, si è diffusa una corrente di protesta, il Fertility Fake, che ha intenzione di scendere in piazza nelle stesse ore della manifestazione ufficiale.

IL FERTILITY FAKE
Autrice dell’iniziativa è la Signorina Effe (f come fertilità), che ha già raggiunto su Facebook quasi 2 mila e 500 followers. In un video pubblicato sulla pagina, spiega lo scopo del suo ‘movimento’. «Siamo tutti in attesa», dice, invitando giovani e meno giovani a scendere nelle maggiori piazze d’Italia (previsti incontri a Roma, Milano, Bologna, Pescara, Torino, Napoli e tante altre città) e portare con sé un cuscino, una clessidra e un foglio: quest’ultimo per scrivere e segnalare al Governo di cosa, effettivamente, si è in attesa. Di lavoro, casa, asili nido, ambiente più sano e molto altro.

TUTTI IN ATTESA
Sulla pagina è visibile (oltre a una serie cartelli fake’ che emulano quelli della campagna iniziale) anche una videointervista a tante persone che avanzano le loro richieste. Ciò di cui hanno realmente bisogno, anche nell’ottica, un giorno, di avere un figlio: d’altronde è evidente. Senza lavoro e casa permettersi un figlio è, pur desiderandolo, impossibile.

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Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: , , Data: 21-09-2016 01:11 PM


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