(Adesso) tu chiamala, se vuoi, prevenzione

A fine agosto la campagna del Fertility Day aveva scatenato una bufera sui social e non solo. A due giorni dall'evento, il Ministero della Salute torna a parlare dell'evento. E lo fa senza bucce di banana e sigarette consumate.

fertility dayAveva scatenato una bufera sui social e non solo la campagna sul Fertility Day lanciata dal Ministero della Salute a fine agosto. Dopo le polemiche Beatrice Lorenzin aveva subito fatto un passo indietro, annunciando, con un post su Twitter, un nuovo lancio.

SI PARLA DI SALUTE
I vecchi slogan, considerati dai più terroristici, minacciosi e bigotti, sono così stati rimossi. Ed è cambiato anche il logo: non più un cuore fuxia con uno spermatozoo blu, ma un fiocco rosso accompagnato da un messaggio di presentazione schietto: «Parliamo di salute». Basta quindi clessidre, bucce di banana e sigarette consumate. La nuova campagna punta dritto al cuore del problema: l’esigenza di una buona educazione sessuale. L’intenzione è quella di parlare non di natalità ma di fertilità e prevenzione.

PORTALE RINNOVATO
Il portale dedicato all’evento, in programma per il 22 settembre, è stato completamente rifatto. Un logo, un conto alla rovescia, una pagina che segnala le tavole rotonde previste (durante le quali è previsto l’intervento di psicologi, medici e professori), un’altra dedicata ai comuni aderenti e infine una che offre agli utenti maggiori informazioni e contatti.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , Data: 20-09-2016 04:34 PM


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