Sia maschio, sia femmina

Leo è un bambino di 10 anni che non si identifica con nessuno dei due sessi. O meglio, con entrambi. Per far comprendere al mondo le sue ragioni, ha deciso di raccontarsi al mondo in una lettera aperta.

AGENDERSi veste come un maschio, ma non si identifica come tale. Né come femmina. Leo ha 10 anni ed è non-binario: vale a dire che, per lui, certe etichette non hanno valore. Ci ha provato a trovare la casella più adatta: non si sentiva una ragazzina, quindi ha provato a vestire dei panni maschili. Per capire che nemmeno quello faceva per lui. Ora, per comodità, continua a vestirsi da maschio e si fa chiamare Leo. Ma la sua natura è un’altra, e il mondo probabilmente non ha ancora gli strumenti per comprenderla: così Leo ha scritto una lettera aperta alla BBC. Per raccontare di sé e far capire come vive una persona a-gender.

L’AMBIENTE GIUSTO
Leo non ricorda esattamente il momento in cui si è accorto di non sentirsi a proprio agio. Si confessò prima con un’insegnante, e in seguito con la madre. Dopo 10 anni vissuti da ragazza, aveva capito che qualcosa non andava. La madre, per sua fortuna, la ascoltò con attenzione. E anche la reazione degli insegnanti e dei suoi compagni di classe fu positiva, improntata a una sana curiosità più che al sospetto e al pregiudizio. Il dialogo con gli amici ha anche permesso a Leo di comprendere più a fondo la propria natura: di sé dice di essere sia maschio che femmina, piuttosto che nessuno dei due.

RISPETTATA, NON CAPITA
Non tutto è così semplice , spiega Leo. Ora sta crescendo, e ha cominciato a sviluppare i seni. Così, ogni volta, si ritrova a dover spiegare la sua natura fluida. Che è ben diversa anche da quella dei transessuali, perché questi ultimi si identificano con un altro sesso, ma ben preciso. Una cura ormonale, però, spingerebbe Leo verso una natura maschile con cui lei non si identifica. Leo sa che questo aspetto della sua vita che lo riguarda è complesso e che non tutti riescono a capirlo. Ma quello che chiede chiudendo la sua lettera non è comprensione. Ma educazione. E rispetto.

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Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: , , Data: 19-09-2016 04:17 PM


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