Roald Dahl 6 mitico

di Federico Capra
Cento anni fa nasceva lo scrittore britannico che ha emozionato intere generazioni di giovani lettori. I suoi romanzi hanno stregato anche Hollywood che ha attinto alla sua intramontabile fantasia.

Scrittore, sceneggiatore e aviatore. Ma anche padre di famiglia, devoto marito e amorevole nonnino. Il tutto concentrato in un uomo dalla mente vulcanica dalla quale sono nati alcuni dei più belli e fantasiosi romanzi per ragazzi. Era tutto questo Roald Dahl, abile penna britannica nata a Llandaff (Galles) il 13 settembre 1916. E proprio a cento anni da quel giorno il popolo del web l’ha voluto ricordare. Lo ha fatto nel suo modo consueto, con un hashtag (#RoaldDahlDay) creato ad hoc da cui sono emersi i ricordi di eterni fanciulli cresciuti con i suoi libri e con i suoi film. Già, perché i romanzi di Dahl, come avviene nelle più fortunate tradizioni, sono approdati (rivisitati o meno) anche sul grande schermo. E se tutti conoscono gli intramontabili La fabbrica di cioccolato Matilda 6 mitica, forse in pochi conoscono le produzioni minori. Quelle d’animazione o fatte senza la sua approvazione. Film che provano a tributare una penna prolifica e mai banale nella sua lunga attività iniziata nel lontano 1948.

willy wonka«CHARLIE È FORTUNATO A ESSERE LÌ»
Parlando di film e libri, il nome di Roald Dahl è indubbiamente legato a quello di Willy Wonka, istrionico personaggio della sua Fabbrica di cioccolato. Non il primo libro della vasta produzione dello scrittore britannico, quanto sicuramente il più conosciuto. Merito anche del cinema. A più riprese Hollywood ha infatti riproposto sul grande schermo quelle pagine che avevano fatto sognare intere generazioni di allegri fanciullini. Proprio come quelli del 1971, anno in cui Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato veniva proiettato nelle maggiori sale Usa. Un film che Dahl aveva però subito disconosciuto. Colpa di quel copione riscritto da David Seltzer privo di troppi particolari, omessi o dati per scontato. «Venite insieme a me, ed entrerete in un mondo di pura immaginazione», ripeteva con sguardo trasognato Gene Wilder chiamato a interpretare il vulcanico Willy Wonka. Si dovranno aspettare 34 anni prima che, nel 2005, Tim Burton riproponesse la sua gotica visione della Fabbrica di cioccolato. Non più Gene Wilder a indossare i panni del padrone di casa quindi, ma un Johnny Depp dall’indefinibile età. Il tutto con una contaminazione massiccia da parte di Burton sul copione originale.

gremlins«RAND PELTZER, IDEE FANTASTICHE PER UN MONDO FANTASTICO»
Ariva ora la sorpresa più grande. Ve li ricordate quei buffi pupazzi stile Furby a cui non si poteva assolutamente dare da mangiare dopo mezzanotte o farli bagnare? Beh, vengono da un’idea di Roald Dahl. Nel 1943 la fantasiosa penna britannica scrisse infatti I Gremlins creando anche un adattamento cinematografico, mai andato in porto, nel 1948. Si dovranno attendere 36 anni prima di vedere questi malefici esserini sul grande schermo. Proprio nel 1984 lo sceneggiatore Chris Columbus trasse infatti ispirazione dallo scritto di Dahl rendendolo decisamente più orrorifico.

«TI PREGO NON MANGIARMI»
Nonostante la sua produzione letteraria fosse dedicata a un pubblico di giovani e giovanissimi, il primo film d’animazione arriverà solo nel 1986. Il soggetto non poteva che essere quello del GGG. E proprio da questo romanzo nacque così Il mio amico gigante, la storia di amicizia tra il Grande Gigante Gentile e Sophie, la giovane orfana protagonista del volume. La storia è un concentrato di fantasia e neologismi, punto forte dello scrittore britannico. Sophie, il cui nome è lo stesso della prima nipote di Dahl, viene rapita nel cuore della notte dalla stanza dell’orfanotrofio in cui vive. La mano che l’ha sottratta alla vita di tutti i giorni è quella di un mostro buono, un gigante che ha il compito di creare e portare sogni belli ai bambini che dormono. Un giorno, però, Sophie e il suo nuovo amico fanno una scoperta s convolgente a cui tenteranno di porre rimedio. Un grande libro diventato cartone e adesso anche film. Perché nel 2016 Steven Spielberg ha deciso di portare sul grande schermo un lungometraggio basato sul racconto di Dahl.

«I BAMBINI PUZZANO»
Il 1990 è un anno triste. È l’anno della morte di Roald Dahl la cui leggenda continuera però a vivere nei suoi libri. Tanto che proprio in questa nefasta data la Warner Bros decise di produrre un nuovo film tratto da un romanzo dello scomparso scrittore inglese. Con Chi ha paura delle streghe? si entra in un mondo terrificante che affonda le sue radici nelle paure più intime di ogni bambino. Protagoniste sono proprio loro, le fattucchiere che di notte cavalcano le loro scope ed entrano nelle case per rapire e mangiare pargoli indifesi. Il tutto inserito nella società moderna di inizio Anni ’90. Tratto dal romanzo per ragazzi Le streghe, questo film ha un cast d’eccezione. Su tutti la diabolica (ci perdonerà sicuramente per l’appellativo) Angelica Huston nei panni della Strega Suprema. Un vero e proprio film-tributo per commemorare ancora una volta un uomo che con la sua fantasia aveva davvero emozionato grandi e piccini.

MATILDA«A CHE TI SERVE LEGGERE QUANDO C’È LA TELEVISIONE»
Non ce ne eravamo dimenticati. Solo che per arrivare al celebre film Matilda 6 mitica, tratto dall’omonimo romanzo, bisogna attendere il 1996. A proporre l’adattamento cinematografico del libro di Dahl fu Danny DeVito che, oltre a interpretare il burbero e ignorante Harry Wormwood e ad essere la voce narrante, è stato il regista di una delle opere più amate dello scrittore britannico. Con Matilda DeVito ha voluto creare un vero e proprio monumento a Dahl. All’interno della pellicola sono infatti diversi i rimandi all’autore scomparso nel 1990. Su tutti la presenza di un quadro raffigurante lo stesso Roald Dahl e appeso nella casa della signorina Trinciabue, preside della scuola dove studia Matilda. Ma sono altri i tributi rintracciabili. Nella libreria della piccola eroina, ad esempio, è presente il libro Le Streghe, mentre la bambola di Matilda aveva lo stesso nome della moglie di Dahl: Liccy Dahl.

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Publicato in: Attualità, libri, persone, Protagonisti Argomenti: Data: 13-09-2016 02:44 PM


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