Incanta la Bolivia con la sua cucina

The World's 50 Best Restaurants l'ha nominata migliore chef donna dell'America Latina. Ecco chi è Kamilla Seidler, ribattezzata la «Danese delle Ande».

kamilla seidlerGli organizzatori della cerimonia The World’s 50 Best Restaurants (i 50 migliori ristoranti del mondo) hanno eletto la danese Kamilla Seidler migliore chef donna dell’America Latina sostenendo che in qualche anno ha fatto per il suo Paese adottivo più di quanto non abbia fatto qualunque altro cuoco locale. Chiamata la «Danese delle Ande» è riuscita a convincere tutti gli specialisti. La prestigiosa rivista Food and Wine ha di recente titolato «Gustu (il locale nel quale lavora la Seidler, ndr), è il nuovo migliore ristorante del mondo?».

IL PROGETTO
«Questo è un Paese che ha molte cose da dare. Grazie alla diversità del suo clima, offre ingredienti incredibili, tutti i tipi di frutta, pesce, carne, semi e piante», ha raccontato la donna a Madame Figaro. Il ristorante è nato da un progetto di Claus Meyer che nel 2012 ha voluto in squadra la Seidler, il cui ‘profilo’ era perfetto: una persona di fiducia, responsabile, rispettosa delle persone e dei prodotti, che aveva già lavorato nelle migliori cucine del mondo. Tra gli altri, il ristorante Mugaritz, in Spagna, due stelle Michelin.

IL TRASFERIMENTO
Dopo un colloquio e una prova di cucina per l’imprenditore e la sua famiglia, la danese si è trasferita in Bolivia: «Non avevo paura di partire, mi piace viaggiare e la cultura sudamericana mi ha sempre attratto. Naturalmente, non avevo idea di quello che stava per succedere, ma anche per questo è stato emozionante».

UN MOVIMENTO GASTRONOMICO E SOCIALE
Nel giro di tre anni ha conquistato il ruolo di primo chef e adesso intorno a lei ruotano diversi giovani studenti di Gustu, scuola di cucina (aperta insieme al ristorante) che offre una formazione completa. «È importante che gli studenti siano in grado di seguire le lezioni e far pratica nel ristorante. Il progetto di Claus Meyer è anche sociale. La nostra missione qui in Bolivia è quello di creare un movimento sociale gastronomico, economico e durevole». Da Gustu si mangiano soltanto prodotti boliviani: mousse di anatra con bacche gialle e pomodori, funghi, patate, formaggio di capra con le prugne e tanto altro.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , Data: 12-09-2016 07:46 PM


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