Quando la Miss è over

di Enrico Matzeu
Concorsi di bellezza? Non solo per giovanissime. Sono centinaia le signore vogliono provarci. Magari perché in passato hanno preferito la laurea alle passerelle, come ci racconta Paola Grossi.

La voglia di mettersi in mostra non ha età: per questo esistono concorsi di bellezza anche per le «non più giovanissime».
Sono centinaia, in Italia, le signore che non si arrendono al passare del tempo – che può diventare anzi una qualifica in più – e partecipano con entusiasmo a piccole e grandi kermesse in cui si conquistano fasce in gare a colpi di fascino. Non solo Miss Italia quindi, ma anche Miss Arte Moda Italia, Miss Over e Miss Mamma, tra i concorsi più importanti per chi ha superato i 30 anni ma ha ancora voglia di conquistare il titolo di Miss Look, Miss Glamour o Miss Décolleté, solo per citarne qualcuno. Un fenomeno in continua crescita ormai da oltre 20 anni che regala ad alcune donne una seconda chance e, perché no, qualche nuova speranza.

A VOLTE ANCHE UN RISCATTO
Molte decidono di partecipare a questi eventi per cercare una sorta di riscatto, spesso da un passato in cui non hanno potuto giocare con il proprio corpo. «Quando ero giovane avrei tanto voluto partecipare a Miss Italia, ma i miei genitori me l’hanno impedito perché all’epoca studiavo Architettura e non mi sarei più concentrata sui libri, così ho preferito la laurea alle passerelle», ha raccontato a LetteraDonna Paola Grossi, 49enne lombarda, Miss Arte Moda Italia Lady 2016.

Paola Grossi (a sinistra) assieme alle altre finaliste di Miss Arte Moda Lady 2016.

Paola Grossi (a sinistra) assieme alle altre finaliste di Miss Arte Moda Lady 2016.

Paola è stata notata sul web grazie a delle foto che aveva postato sulla sua pagina. «Sono stata contattata per partecipare inizialmente a dei concorsi online e poi visto che ricevevo moltissimi like, ho cominciato a fare anche quelli reali e a conquistarmi le prime fasce», ci spiega. Dicono che assomigli a Marylin Monroe e in occasione di Miss Pin up «mi hanno truccata, pettinata e vestita come lei». Somiglianza a parte, di Paola spiccano sicuramente un aspetto curato e una positività forte, che la rendono inconsapevolmente leggera, ma conscia delle sue doti: «Dopo i primi riscontri ho capito di valere e siccome mi piace fotografare ed essere fotografata, ho deciso di continuare in questo campo».

Paola Gorssi, Miss Arte Moda Lady 2016.

Paola Gorssi, Miss Arte Moda Lady 2016.

COMPETIZIONE E IRONIA
Non pensate che tra le signore in tacchi a spillo non ci sia competizione: «Ci sono tantissime donne che partecipano e sono tutte agguerritissime», racconta. «Ci sono spesso litigi, perché in molte vogliono vincere le fasce, soprattutto quelle più adulte, come le over 60, che si lamentano perché rispetto a noi dicono di essere più belle in rapporto all’età che hanno». Per fortuna però prevale il senso di ironia e queste sono anche occasioni per le donne di fare amicizia e impiegare in modo alternativo il proprio tempo libero. Spesso si crea «uno spirito di gruppo notevole, soprattutto durante le semifinali, quando dormiamo assieme, andiamo in spiaggia e leghiamo molto. Ho trovato diverse amiche vere».

Paola Grossi, Miss Arte Moda Lady 2016

Paola Grossi, Miss Arte Moda Lady 2016

LE GIURIE
Le giurie (che selezionano e premiano) sono solitamente composte da «agenti, organizzatori di eventi, giornalisti ed editori, ma anche da esperti di bellezza e chirurghi estetici», anche se Paola Grossi assicura di essere completamente naturale: «Faccio una vita sana e sport, che consiglio a tutte le mie coetanee, ma soprattutto alle più giovani che possono arrivare in forma alla mia età». Divertimento a parte, concorsi come questi rappresentano anche occasioni per trovare sbocchi nel mondo dello spettacolo, visto che qualcuna è riuscita ad approdare anche in tivù. In fondo i 15 minuti di celebrità tanto decantati d Andy Warhol non hanno età.

COME FUNZIONANO LE SERATE
Sia le selezioni che le finali avvengono in locali disparati, talvolta anche all’aperto, in hotel o complessi turistici con eleganti piscine dove le lady – così si fanno chiamare – sono invitate a «sfoggiare diversi look, da quello più casual al costume da bagno, senza dimenticare l’abito lungo, con cui si fa solitamente la sfilata finale». C’è una grande organizzazione dietro a questi concorsi e alle aspiranti miss, che prima di sfilare vengono truccate e pettinate da professionisti del settore.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , , Data: 12-09-2016 01:00 PM


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