Se l'Isis punta sulle donne

La ex punk rocker inglese Sally Jones, radicalizzata da tempo, si è vista affidare il compito di addestrare una squadra tutta al femminile di adepte pronte a portare il terrore nei paesi anglofoni.

SALLY JONESÈ passata dal punk alla jihad, e ora si prepara a colpire l’Occidente con una task force del terrore tutta al femminile. L’inglese Sally Jones, partita dal Kent nel 2013 dopo essersi radicalizzata, aveva sposato il combattente dell’Isis Junaid Hussain, ucciso poi nell’agosto 2015 da un drone. Divenuta vedova, Sally si è guadagnata il rispetto di molti jihadisti. Così, le è stato affidato l’addestramento del primo squadrone terrorista tutto al femminile e di lingua inglese.

ADDESTRATRICE E RECLUTATRICE
Come riportato dal Daily Mail, l’unità viene addestrata allo scopo di portare il terrore nei paesi anglosassoni. Le donne, sotto la guida di Sally Jones, vengono educate all’utilizzo di armi ed esplosivi. La ex punk rocker conferma così il suo ruolo di primo piano all’interno delle forze jihadiste. In precedenza, si era distinta per la sua capacità di arruolare giovani ragazze attraverso i social media, convincendole a partire.

UN BOIA COME FIGLIO
Sally Jones non ha lasciato l’Europa da sola, ma ha portato con sé il figlio 11enne Joe. Secondo alcune fonti, Joe è ormai assuefatto alla violenza e si ritiene che possa diventare il sostituto di Jihadi John, il boia dell’Isis che trucidò il giornalista James Foley e altre vittime. Jones, intanto, riceve dall’Isis una sorta di pensione che le è dovuta per il suo status di vedova. Non si è ancora risposata, perché ormai ultraquarantenne e poco desiderata dai combattenti dello Stato Islamico.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , Data: 12-09-2016 11:58 AM


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