Quelle che era meglio non vincere

Per una Sophia Loren sconfitta prima e famosa dopo, c'è una Anna Bugliari caduta nel dimenticatoio. Perché non sempre essere Miss Italia è garanzia di successo. Ecco le grandi dimenticate.

cover miss italia«Non perdete la speranza. Ricordatevi che nemmeno Sophia Loren vinse!»: è la trita formula consolatoria con cui i conduttori di Miss Italia sono soliti rincuorare le concorrenti che nel corso della manifestazione vengono inesorabilmente eliminate. E, effettivamente, un fondo di verità c’è: sono tante le donne di spettacolo, e non solo, che nel corso delle varie edizioni si sono affermate pur non aggiudicandosi il titolo di più belle d’Italia. Qualche tempo fa avevamo dedicato un articolo a queste illustri sconfitte. Stavolta, al contrario, vogliamo concentrarci sui nomi di quelle ragazze che, nelle stesse edizioni, ottenevano scettro e diadema senza sapere che entro qualche anno sarebbero finite nel dimenticatoio.

AnnamariaBugliari1ANNA MARIA BUGLIARI
Visto che Sophia Loren l’abbiamo già evocata, tanto vale partire dalla sua edizione, quella del 1950. A vincere fu Anna Maria Bugliari, che nei tre anni successivi prese parte a una manciata di film, tra cui Le ragazze di piazza di Spagna. Ma si trattava solo di comparsate estemporanee. Nel 1955 Anna Maria scomparve dalla circolazione. Proprio mentre la carriera della Loren spiccava definitivamente il volo con L’oro di Napoli e Pane, amore e…, preludi a una fortunata carriera internazionale.

1960-layla-rigazziLAYLA RIGAZZI
Dal concorso del 1960 venne fuori il nome di Stefania Sandrelli. La vittoria, però, andò alla pavese Layla Rigazzi. Che, evidentemente, non si lasciò sedurre dalle sirene della notorietà. Perché, una volta conquistato il titolo, preferì ritirarsi a vita privata e intraprendere una tradizionalissima carriera da moglie e mamma.

MISS ITALIA 1978LOREN CRISTINA MAI
Nel 1978 anche Alba Parietti cercò di prendere parte a Miss Italia, ma non raggiunse la finale. Che, quell’anno, venne vinta da Loren Cristina Mai. La ragazza, allora 17enne, decise di non buttarsi nel mondo dello spettacolo, ma preferì completare gli studi per poi diventare prima insegnante di fisica e matematica alle superiori e commercialista poi. Dovendo sopportare, nel frattempo, i rimproveri della madre, che per lei sognava già una carriera tutta lustrini e paillettes.

michela rocco torrepadulaMICHELA ROCCO DI TORREPADULA
L’edizione 1987 fu quasi uno psicodramma. Il titolo andò prima a Mirka Viola, ma poi le venne revocato perché si scoprì che aveva una figlia, cosa vietata dal regolamento. La finale venne ripetuta, e il titolo andò a Michela Rocco di Torrepadula. Michela, nel corso degli anni, è rimasta nel mondo dello spettacolo, ma il suo curriculum impallidisce di fronte a quello di Maria Grazia Cucinotta. Sì, perché quell’anno c’era anche lei in finale.

1997 claudia triesteCLAUDIA TRIESTE
Che annata, quella del 1997! Quell’anno in concorso c’erano l’ex ministro Mara Carfagna, la cantante e atleta paralimpica Annalisa Minetti, l’attrice Caterina Murino, la conduttrice Silvia Toffanin. E, ancora: Christiane Filangieri, Elisabetta Gregoraci, Vincenza Cacace. Tutte concorrenti che si sono affermate e hanno saputo, chi più chi meno, cavalcare la cresta dell’onda. Lo stesso non si può dire della vincitrice Claudia Trieste, però. Nei confronti del mondo dello spettacolo ha sempre avuto atteggiamenti ondivaghi, che le hanno impedito di ottenre grandi exploit.

1998 gloria bellicchi 1GLORIA BELLICCHI
Non ce ne voglia la Bellicchi, ma l’estensore di questo articolo, che nel 1998 aveva appena nove anni, rimase piuttosto deluso dalla sua affermazione. La Miss Italia di quell’anno, che giocava in casa, in seguito avrebbe continuato a frequentare il mondo dello spettacolo, ma senza mai sfondare davvero. Molto meglio sono andate le carriere di altre sue compagne di gara: da Ilary Blasi a Laura Torrisi, passando per Anna Safroncik e Ilaria Spada.

manila nazzaroMANILA NAZZARO
Anche la miss del 1999 è rimasta un po’ ai margini. Qualche lavoro a teatro, qualche conduzione qua e là, certo, ma poca roba. Tutt’altra storia per Caterina Balivo, che ormai è diventata la regina pomeridiana di casa Rai.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: Data: 09-09-2016 05:26 PM


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