Ti discriminano (in modo velato)

Secondo uno studio lo stipendio delle donne cresce più difficilmente di quello degli uomini. I capi, molto spesso, negano l'aumento alle lavoratrici con motivazioni ridondanti e ridicole.

donne lavoro sessismoIl fatto che in molte occasioni le donne siano, sul posto di lavoro, vittime di discriminazioni, è cosa nota. Il motivo? Sono femmine. E per cui spesso costrette a far ‘buon viso a cattivo gioco’, subendo in silenzio maltrattamenti, irrisioni e, nei casi peggiori, anche minacce. Altre volte, la discriminazione avviene in modo meno ‘esplicito’.

LO STUDIO
Un nuovo studio ha infatti dimostrato che quando le donne chiedono un aumento di stipendio, hanno meno probabilità di riceverlo rispetto ai loro colleghi uomini. La ricerca ha esaminato un sondaggio su un posto di lavoro australiano: i ricercatori hanno avuto accesso ai test di 4.600 dipendenti e 800 datori di lavoro. L’esperta Amanda Goodall ha spiegato così i risultati della ricerca: «Facendo un confronto alla pari e considerando quindi il lavoro svolto, il numero di ore, la formazione e l’eventuale matrimonio, le donne, che chiedono aumenti uguali quelli degli uomini, li ottengono con meno frequenza».

LE ‘RAGIONI’
La BBC ha così chiesto ad alcune lavoratrici di scrivere alcune delle risposte più frequenti (e ridicole) sentite dai loro capi.
1. Gli uomini hanno mogli da mantenere
2. È impossibile confrontare la vostra esperienza con quella dei vostri colleghi di sesso maschile
3. Nessuna reazione
4. Non abbiamo un registro di retribuzione
5. Riguarda ‘altri’ fattori
6. È in fase di revisione
7. Stiamo modificando le vostre responsabilità
8. Non possiamo permettercelo

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , Data: 08-09-2016 04:00 PM


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