L'Isis uccide l'Angelina Jolie del Kurdistan

Si chiamava Asia Ramazan Antar, aveva 22 anni e combatteva contro il califfato. Sotto le armi sin dal 2014 quando aveva 18 anni, l'ultima sua missione vicino a Minbiç, in Siria del nord, le è però stata fatale.

Asia Ramazan AntarIl Kurdistan piange la sua stella più luminosa. Non un’attrice, ma una combattente per la libertà. Una di quelle donne che si erano arruolate nelle milizie curde per difendere i propri confini dalla minaccia dell’Isis. E proprio per seguire questo suo ideale di libertà Asia Ramazan Antar è morta. Uccisa durante uno scontro a fuoco con i miliziani di Daesh. O almeno così pare. In molti, infatti, sostengono che la giovane soldatessa sia deceduta in occasione di una scaramuccia tra le Forze Siriane Democratiche e l’opposizione armata presente nel Paese. Verità contrastanti e che devono ancora essere verificate ufficialmente.

ANGELINA JOLIE DEL KURDISTAN
Di una bellezza sconvolgente, questa guerriera di 22 anni si meritò subito l’appellativo di Angelina Jolie del Kurdistan. Tutta colpa, o meglio merito, della sua somiglianza con la celebre attrice moglie di Brad Pitt. Nata nel 1996, si unì nel 2014, quando aveva appena 18 anni al Women’s Protection Units, gruppo curdo tutto al femminile che combatte il sedicente stato islamico al confine con la Siria.

GIOVANE MARTIRE
L’attacco mortale sarebbe avvenuto vicino a Minbiç, Siria del nord. Per Asia non si trattava della prima missione. Negli anni aveva infatti preso parte a innumerevoli battaglie-chiave contro l’Isis l’ultima delle quali è risultato fatale. ISIS. Sulla pagina Facebook We want Freedom for Kurdistan si parla già di «una moderna martire nella lotta contro Daesh».

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , , Data: 07-09-2016 03:12 PM


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