La carica delle azzurre

di Matteo Innocenti
Tutto pronto a Rio per le Paralimpiadi. 40 le atlete italiane in Brasile, con il sogno di una medaglia. Dalla portabandiera Martina Caironi a 'Bebe' Vio, fino a Eleonora Sarti, ecco chi sono.

La portabandiera Martina Caironi.

I riflettori tornano ad accendersi su Rio de Janeiro con le Paralimpiadi, che iniziano ufficialmente il 7 settembre con la cerimonia di apertura allo stadio Maracanà, a partire dalle 17.30 locali (22.30 in Italia). 23 le discipline in cui si affrontano oltre 4300 atleti disabili, provenienti da 176 Paesi. Sono 40 le azzurre volate in Brasile alla ricerca di una medaglia: scopriamole meglio.

Giusy Versace.

Giusy Versace.

ATLETICA LEGGERA
Doveroso iniziare dalla portabandiera Martina Caironi, campionessa paralimpica ai giochi di Londra 2012 sui 100 metri piani, primatista mondiale con il tempo di 14’61” (finora è stata l’unica atleta capace di scendere sotto i 15”) nella sua categoria. Nel suo ‘curriculum’ anche due ori mondiali, sempre nei 100 m, più un oro e un argento nel salto in lungo: in Brasile prova a fare doppietta nelle due discipline. Tra le velociste c’è anche Giusy Versace, all’esordio olimpico dopo aver sfiorato la qualificazione a Londra 2012: è lei il volto più noto della squadra azzurra, grazie alla vittoria a Ballando con le stelle e alla conduzione de La domenica sportiva nella stagione 2015/16. A sognare una medaglia sono poi Oxana Corso, nel 2013 campionessa mondiale nei 100 e 200 m, Monica Contraffatto, bersagliera che ha perso una gamba nel 2012 durante una missione in Afghanistan, e Federica Maspero, velocista biamputata con la passione per le arrampicate, all’esordio. Senza dimenticare Arjola Dedaj, altra atleta di origine albanese, non vedente, ballerina e anche giocatrice di baseball. Non corre, ma ci sa fare decisamente con il peso Assunta Legnante, anche lei non vedente: a Londra 2012 ha vinto l’oro nel getto del peso e detiene il record mondiale di categoria con 17,32 metri.

Veronica Yoko Plebani.

Veronica Yoko Plebani.

CANOA , CANOTTAGGIO E VELA
Veronica Yoko Plebani (leggi qui  la nostra intervista) si divide tra canoa e snowboard, disciplina nella quale ha già gareggiato alle Paralimpiadi invernali di Sochi: a Rio spera di pagaiare verso l’oro. Nel canottaggio, a remare verso il podio sono Florinda Trombetta, oro ai Campionati del Mondo 2012 e Valentina Grassi, bronzo mondiale nel 2014, ma anche Eleonora De Paolis e Cristina Scazzosi. Rimanendo agli sport acquatici, dopo il podio nella vela sfiorato a Londra, Marta Zanetti spera di rifarsi a Rio, in coppia con Marco Gualandris.

Francesca Porcellato.

Francesca Porcellato.

CICLISMO
Grandi speranze nel ciclismo e per la precisione nell’handbike, con la veterana Francesca Porcellato, classe 1970 e dieci medaglie messe al collo, tra Seul 1988 e Atene 2004. La ‘rossa volante’ in Brasile partecipa ai suoi ottavi Giochi Olimpici, dopo aver vinto una medaglia (unica nella storia) anche a quelli invernali. Nel ciclismo gareggia anche Jenny Narcisi.

Sara Morganti.

Sara Morganti.

EQUITAZIONE
La veterana Silvia Veratti (classe 1961) arriva in Brasile dopo che una serie incredibile di incidenti, che le sono costate quattro fratture ai femori, hanno rischiato di farla smettere per sempre di stare in sella. Con lei anche Sara Morganti, cavallerizza specialista del dressage oro mondiale a Caen nel 2014, e Francesca Salvadè, la più giovane tra le azzurre dell’equitazione.

Cecilia Camellini.

Cecilia Camellini.

NUOTO
Cecilia Camellini, non vedente, a Londra 2012 ha conquistato l’oro nei 50 e nei 100 stile libero, oltre a due medaglie di bronzo, nei 400 stile libero e nei 100 dorso. A Pechino, invece, si era messa al collo due argenti. L’Italia punta su di lei, così come su Arjola Trimi, che sta vivendo un 2016 fantastico: dopo aver ritoccato il record mondiale dei 100 stile libero, che già deteneva, agli Europei di Funchal, ha vinto tre ori. Della squadra azzurra fanno poi parte l’ex ginnasta Giulia Ghiretti, Alessia Berra, Gloria Boccanera, Xenia Francesca Palazzo, Martina Rabbolini, Emanuela Romano, Francesca Secci e Arianna Talamona.

Martina Barbierato.

Martina Barbierato.

POWERLIFTING
In questa disciplina l’Italia schiera una sola atleta: Martina Barbierato, 22 enne piemontese che studia al Politecnico di Torino e sogna la laurea in Ingegneria aerospaziale. Si è guadagnata il pass per Rio de Janeiro alzando 70 kg (e lei rientra nella categoria 55 kg) ai Mondiali di Dubai del 2014.

Beatrice 'Bebe' Vio.

Beatrice ‘Bebe’ Vio.

SCHERMA
L’Italia ha una grande tradizione nella scherma e in questa disciplina gareggia una delle atlete più rappresentative della spedizione azzurra: Beatrice ‘Bebe’ Vio, che poco prima del suo 12esimo compleanno, nel 2008, è stata colpita da una meningite acuta che l’ha portata a un passo dalla morte e si è ‘portata via’ tutti e quattro i suoi arti. Talento della scherma fin da piccola, gareggia con l’arma innestata direttamente sull’avambraccio sinistro: campionessa mondiale del fioretto, a 19 anni ha già vinto tutto, tranne l’oro olimpico appunto. Ma solo perché non ha mai partecipato ai Giochi. A Rio salgono in pedana anche Ionela Andreea Mogos e Loredana Trigilia.

Marianna Lauro.

Marianna Lauro.

TENNIS E TENNISTAVOLO
Marianna Lauro è la tennista in carrozzina più forte d’Italia e, nel ranking mondiale, si è arrampicata fino al 25° posto. Nel tennistavolo gareggiano Michela Brunelli, argento a squadre a Pechino insieme a Clara Podda, che in Cina ha vinto anche un bronzo, sempre a squadre. Insieme a queste veterane, è in Brasile anche la giovanissima Giada Rossi che, inserita nel progetto Tokyo2020, ha letteralmente bruciato le tappe.

Eleonora Sarti.

Eleonora Sarti.

TIRO CON L’ARCO E TIRO A SEGNO
Elisabetta Mijno arriva a Rio forte dell’argento conquistato a Londra nel 2012. L’Italia punta forte anche su Eleonora Sarti, che ad Ankara in questo 2016 ha conquistato una fantastica medaglia di bronzo ai Mondiali Indoor fra i normodotati. A giugno, inoltre, ai campionati italiani ha stabilito il nuovo record del mondo sulle 72 frecce, con 695 punti. Nel tiro a segno le azzurre che si sono qualificate per i Giochi Olimpici sono invece Nadia Fario e Pamela Novaglio.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , Data: 07-09-2016 02:18 PM


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