Red carpet segreto

Dietro le quotidiane sfilate di Venezia 73 in realtà c'è un lungo lavoro di trattative con le maison per farsi prestare l'abito giusto, oltre alle classiche preoccupazioni per trucco e parrucco. Scopriamolo.

Giulia SalemiLa mostra del cinema di Venezia, quella vera, si fa in sala, sul grande schermo. Ma al grande pubblico, alla fin fine, importa solo di chi passeggia sul red carpet, soprattutto se indossa un abito ‘scandaloso’ come quello dell’ardita Giulia Salemi. E allora, visto che è di questo che si parla, cerchiamo almeno di diffondere un galateo del red carpet in dieci punti. Sperando che qualcuno lo legga e eviti certe brutte cadute di stile.

VEDO E NON VEDO
Partiamo da ciò che c’è (o dovrebbe essere) sotto. Reggiseni e mutandine non si devono vedere. Certo, scollature e spacchi rendono la sfida piuttosto complessa. Per questo è necessario ricorrere a coppe copriseno e slip minimalisti (come il g-string).

A CACCIA DELL’ABITO
C’è chi lo affitta. E c’è chi se lo fa prestare, mendicandolo da nomi più o meno noti del mondo della moda. Poi ci sono i ‘privilegiati’ come Giorgio Armani che ormai hanno l’esclusiva su quello che deve indossare la madrina (Sonia Bergamasco, quest’anno).

MEGLIO SOLI CHE MALE ACCOMPAGNATI
Sul red carpet si può andare da soli o in coppia. In quest’ultimo caso, è bene sapere che cosa indosserà il cavaliere. Vero che per gli uomini di solito uno smoking vale l’altro, ma è bene informarsi prima per non creare un contrasto eccessivo e fastidioso.

L’ULTIMA PAROLA
Torniamo sulle maison di moda. Sono loro, alla fine, a decidere a chi spetterà l’onore di vestire i propri abiti. Rischiando, a volte, di scontentare delle star appassionate al brand.

ANGELI CUSTODI
Le mise di attrici e modelle sono spesso impreziosite da gioielli molto costosi. Per questo, anche se non ve ne accorgete, sono seguite a vista da guardie del corpo che controllano la situazione, per evitare assalti di malintenzionati.

GLI INESPUGNABILI
Non è facile, comunque, convincere maison e gioiellieri a cedere abiti e brillanti in prestito. Anche le attrici devono penare, specie se puntano a nomi importanti come Valentino.

L’ARTE DEL MAKE-UP
L’abito non è l’unica cosa che non si può sbagliare. Il trucco è altrettanto importante per valorizzare l’aspetto delle attrici. Venezia, durante la mostra, è presa d’assalto da tantissimi make-up artist che sponsorizzano le aziende cosmetiche più importanti.

AMPIA SCELTA MA ANCHE NO
Una volta che l’accordo tra maison e attrice è stato raggiunto, tocca a quest’ultima scegliere tra una serie di proposte che gli stilisti suggeriscono in base al fisico dell’attrice e al modello che vogliono mettere in mostra.

PROVA CHE TI RIPROVA
Scegliere, comunque, non è facile. Alcune vip vogliono provare e riprovare prima della scelta definitiva, altre si affidano alle sapienti mani dello stilista.

I TRUCCHI DEL MESTIERE
L’abito va anche ulteriormente adattato a chi lo indossa. Fondamentali sono le sarte in questo processo. Ago e filo, dunque, ma anche trucchi più artigianali come un pezzo di scotch nel posto giusto.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , Data: 06-09-2016 04:09 PM


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