«Le hanno strappato l'anima»

di Matteo Trascio
Eleonora Brigliadori commenta la scomparsa di Eleonora Bottaro, la 18enne morta di leucemia dopo aver rifiutato la chemioterapia in favore dei metodi del medico tedesco Ryke Geerd Hamer.

Eleonora-BottaroEra malata di leucemia Eleonora Bottaro, la ragazza di 18 anni deceduta dopo aver rinunciato alla chemioterapia in favore della medicina alternativa. Alla fine Eleonora è morta in una clinica Svizzera. Il primario di Padova che l’aveva seguita ha affermato che la ragazza avrebbe potuto salvarsi, se avesse proseguito il percorso terapeutico a base di chemioterapia. I suoi genitori Lino e Rita, però, sono seguaci della filosofia del medico tedesco Ryke Geerd Hamer, come sottolinea il Corriere della Sera, e hanno attribuito la morte della ragazza allo stress causatole dai giudici. La procura di Padova ha aperto un’inchiesta sul caso.

Del controverso metodo Hamer avevamo già parlato in passato con Eleonora Brigliadori, in occasione della scomparsa di Karina Huff. Quella volta ci aveva spiegato con dovizia di particolari i pilastri dell’antroposofia e il suo rapporto con la Nuova Medicina Germanica. Questa volta l’abbiamo raggiunta telefonicamente per un commento sulla scomparsa di Eleonora.

DOMANDA: Che cosa pensa della morte di Eleonora Bottaro per leucemia?
RISPOSTA: Questa ragazza non è morta per la leucemia, ma perché le è stato impedito di completare il processo di guarigione.
D: Chi gliel’ha impedito?
R: In primis l’attacco mediatico che è seguito a un’operazione satanica (anche se in antroposofia si direbbe arimanica, perché Ariman è l’ostacolatore alla visione dell’elemento spirituale).
D: Può spiegarsi meglio?
R: Le persone che negano  l’esistenza dello spirito e delle forze dell’Io nell’uomo stanno agendo per favorire la diffusione di una conoscenza malata. Impediscono l’espansione di un’anima come quella di Eleonora, che era una ragazza meravigliosa, coraggiosissima, che aveva scelto i suoi genitori perché in loro trovava l’affinità elettiva. Sarebbe guarita per vie spirituali, se questi demoni dell’ospedale di Padova non li avessero costretti a scappare, minacciando di  togliergli la potestà il giorno dopo. Hanno nominato come suo tutore un medico che non conosceva e che ha cominciato a strappare l’anima di questa donna da una parte e il corpo dall’altra. Una tragedia.
D: Qual è il parere dell’antroposofia sul cancro?
R: Parlare di cancro quando si parla di leucemia è improprio. Quando si colpisce un organo che è all’interno delle forze dell’Io si può parlare di cancro e di metastasi, nel caso in cui vengano fatte cure sbagliate. Motivo per cui ho chiesto il processo per crimini contro l’umanità a nome di Veronesi, di Sirchia e di tutta la schiatta che non dice la verità e che mente continuamente.
D: Ha mai conosciuto il professor Veronesi?
R: Veronesi l’ho incontrato in uno studio omeopatico. Vorrei vedere se lui si lascerebbe fare le stesse cure che propina per interessi personali ai suoi pazienti. È molto probabile che questo medico per se stesso usi l’omeopatia, e agli altri faccia la chemio. Ne ho parlato anche con Sirchia, anche se lui nega: vive la falsità nel suo corpo eterico, come dimostrano i suoi tic.
D: Prima ha accusato i media. Perché?
R: Per una che muore perché ha scelto di lottare e si è sacrificata come una Giovanna d’Arco moderna ci sono titoli ovunque. Per una che guarisce, che si chiama anche lei Eleonora perché non hanno fatto i titoli? Di cancro e chemioterapia muoiono  oltre 2mila persone al giorno solo in Italia, e non c’è neanche un titolo.
D: Quale sarebbe lo scopo di questa presunta censura?
R: La medicina è arrivata al lumicino. Non hanno più mezzi e cavalcano il terrorismo mediatico cercando di strappare le ultime povere anime cadaveriche che ancora credono in questo modo di procedere. Adesso Veronesi sta cercando di riabilitare Di Bella, anche se il metodo Di Bella è molto inferiore al metodo Hamer. Lo sta facendo perché è costretto a farlo. Ha dovuto ingoiare, è stato lui a far morire Di Bella. La morte di Di Bella è paritetica a quella di Eleonora.
D: In che senso?
R: Non sono morti di cancro, ma per colpa di un’ostruzione sociale di stampo arimanico. È stata impedita la condizione sociale di accoglienza e serenità e la famiglia non ha potuto proteggerla perché la legge ha lavorato contro la libertà individuale. All’interno dell’unico confine che non può essere possedimento di uno Stato, cioè ciò che io porto all’interno della mia individualità vivente.
D: Perché Veronesi, Sirchia e lo Stato impedirebbero ai malati di accedere alla vera conoscenza?
R: Purtroppo non sono nemmeno coscienti di quello che fanno, perché quando un demone prende il corpo di un uomo arriva a negare Dio. Veronesi dice che il cancro è la prova che Dio non esiste, e io invece dico che il cancro è la prova che Dio ha abbandonato Veronesi.
D: Perché?
R: Perché Dio oggi si trova nelle persone che sono vere e oneste e che riconoscono Cristo come forza.
D: Ma scusi. Delle persone che guariscono grazie alla chemio che cosa mi dice?
R: Credono di essere guariti, in realtà hanno bloccato l’elemento spirituale che vive nel sangue. Perché in realtà il tumore che vive nel sangue non è come gli altri.
D: Incontra molte persone che le chiedono informazioni sull’antroposofia?
R: Io sto creando uno spazio di libertà che ho chiamato Auxilium Zodiacalis entro cui delle persone determinate come Eleonora possano trovare la serenità necessaria per completare il percorso terapeutico.
D: Come le è venuta l’idea di creare questo Auxilium?
R: Ho iniziato questo processo quando il dottor Maresca mi ha chiesto di creare una scuola di formazione per medici, integrando le mie conoscenze con la conoscenza antroposofica. Arrivano telefonate da tutto il mondo: oggi ho parlato con Claudio, che ha chiamato dall’Australia, a cui ho fornito degli elementi terapeutici semplicemente parlando con lui al telefono, senza compenso.
D: Ci sono dei medici che condividono il suo pensiero?
R: Io non ho potuto fare terapia perché non sono un medico, ma adesso ci sono dei medici che cominceranno a lottare affinché venga fatta luce. Lotteremo perché ci sia uno spazio per il consenso informato, dove i veleni non vengano spacciati come buoni. Ogni uomo sarà libero di decidere come crede, alla luce di una vera conoscenza.
D: Come si può guarire, secondo lei?
R: In due modi: uno è eliminando i sintomi artificialmente senza poterne catalizzare gli effetti oltre la soglia della morte, trovandoci più poveri, più aridi nella vita successiva.
D: Oppure?
R: Oppure rischiando in sé stessi anche morendo ma portando i contenuti appresi come forze per l’incarnazione successiva. In questo senso Eleonora è guarita spiritualmente in Cristo. Quando rinascerà nella prossima reincarnazione avrà il dono di forze che diventeranno organiche. Io mi sono curata da sola perché ho già lottato in  un’incarnazione che ricordo in gran parte, e che a partire dai 29 anni mi ha permesso di fare scelte sempre più consapevoli.
D: Ha accennato a Cristo più volte. Che cosa pensa della Chiesa cattolica?
R: Il cattolicesimo è caduto in quello che viene svelato dalla terza profezia di Fatima, perché diceva che Satana si è annidato nella chiesa. Nega la possibilità dell’uomo di conoscere oltre il dogma, non conosce la dottrina delle vite ripetute. Blocca la conoscenza a Gesù e non sa nulla del risorto. Ha dimenticato i sacramenti della pentecoste, dell’unzione dei malati. Il gesuitismo sta facendo morire la chiesa di Pietro. Il problema di oggi riguardo alla chiesa è che il gesuitismo arriva fino a Gesù Nazareno. Nel momento del fatto più importante, e cioè l’evoluzione cosmica, ovvero nel momento del battesimo nel Giordano, il gesuita entra nel dogma. Non conosce i fatti soprasensibili che trasformano le tre parti inferiori di Gesù in un essere con un Io cosmico che da quel momento diventerà Cristo e porterà con sé il karma dell’umanità intera.
D: Qual è lo status della teologia, oggigiorno?
R: Oggi in campo teologico si fanno astrazioni ma non si conoscono i nessi viventi tra l’azione biologica dello spirito, l’azione organica delle forze di Dio Padre e nemmeno l’azione compensatrice delle forze di Cristo che vivono nella vita vivente attraverso la parola di verità. È necessario per la seconda rivelazione di San Paolo che la dottrina della reincarnazione ritorni nel cuore del cristianesimo, da cui fu espulsa indebitamente durante il Concilio di Nicea dell’869. Quello fu il momento in cui per dogma si negò la dottrina della reincarnazione e venne distrutto l’elemento spirituale puro. Dicendo che l’uomo consisteva solo di corpo e di anima.
D: Che cosa vorrebbe dire ai genitori di Eleonora?
R: Di avere fede oltre la soglia della morte perché Eleonora tornerà montata a pallettoni. Lei probabilmente ha dovuto lasciare questo corpo perché il suo io superiore voleva vivere con suo fratello. C’era un legame karmico fortissimo tra queste due anime. Le condizioni sociali di questo tempo non l’hanno reso possibile, e il suo Io ha preferito andarsene. Ma loro devono aver fede di aver fatto la cosa giusta. Io li sosterrò pubblicamente, e mi piacerebbe incontrarli.
D: Qualcuno le ha scritto in merito a questo fatto di cronaca?
R: Molte persone mi mandano la notizia della morte di Eleonora, come se fosse colpa mia. Ma è il sistema mediatico a impedire una comunicazione trasparente. Quando sono andata nei talk show, hanno tagliato quello che ho detto. Quando morirò andranno a recuperare negli archivi le mie parole.
D: E del consenso informato per come è impostato negli ospedali che cosa pensa?
R: Il consenso informato è paritetico al patto di sangue che viene chiesto da Satana a Faust. All’ospedale ti tolgono un po’ di sangue e ti fanno firmare che rinneghi Dio, che rinneghi Cristo. Il sistema medico di Veronesi deve morire, affinché possa rinascere qualcosa. Io lotterò perché muoia in Cristo anche lui, che rinnega la forza di Dio che vive in ogni singolo essere. Ex deo nascimur, in Christo morimur. Per spiritum sanctum, reviviscimus.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità, Donne della settimana, persone, Protagonisti Argomenti: , Data: 02-09-2016 06:16 PM


7 risposte a “«Le hanno strappato l’anima»”

  1. Daitarn scrive:

    Non capisco come si possiate dare possibilità di parlare a Brigliadori.
    Lei ed altri come lei hanno sulla coscienza decine di persone morte per aver seguito farabutti come Hamer.

  2. giacomo vallarino scrive:

    non capisco come mai dare “spazio” a una persona come la Brigliadori. che schifo.

  3. Stefano scrive:

    ma chi è questa ritardata? Da dove salta fuori? Perché ha diritto di voto?

  4. Morgan scrive:

    Premetto che non mi frega nulla di questa poveraccia dall intelligenza menomata, mi sento in obbligo di dire la mia per chi dovesse imbattersi in questo articolo.
    COME SI GIUSTIFICANO IN BASE A QUESTE SCEMENZE TUTTI I TUMORI A BASE GENETICA? E QUELLI NEONATALI?
    E’ pericoloso lasciar parlare questi pseudo-stregoni, le persone sono fragili e spesso disperate… I numeri però parlano da soli, informatevi su quante vite ha salvato la ricerca in questi anni. Se seguissimo questi sciamannati saremmo ancora al periodo pre-Galileo!!!

  5. Laura Disco scrive:

    Perché date spazio a queste idee assurde? É un’intervista agghiacciante, c’è da star male a leggerla. Oggi dalla leucemia pediatrica si può guarire. Perché non avete chiesto alla Brigliadori le prove della sua presunta guarigione?

  6. Giovanni Novara scrive:

    Una intervista delirante…giusto pubblicarla si scredita da sola se ce ne fosse bisogno

  7. Roberto scrive:

    Parole deliranti di chi assume toni profetici:
    “Quando sono andata nei talk show, hanno tagliato quello che ho detto. Quando morirò andranno a recuperare negli archivi le mie parole.”

    L’unico motivo per cui nei Talk viene cacciata è per la sua maleducazione e ignoranza. Predica Cristo e la teononsisacosa però poi agisce nel peggiore dei modi.

    Se questo è ciò che il suo percorso spirituale le ha insegnato… non occorre dire altro.

    Non vedo saggezza nelle sue parole ma fanatismo e rabbia. In pratica questo suo atteggiamento negativo, proprio per quello che vorrebbe insegnare, dovrebbe farla ammalare. Quindi le sta facendo il contrario di quello che predica ossia sconvolge l’armonia del corpomente con il suo livore incontrollato.

Lascia un Commento

*