Finché porno non vi separi

di Caterina Belloni
Guardare un film hard con il proprio partner può far bene alla vita sessuale. L'importante è seguire delle regole non mischiando la realtà con la finzione a luci rosse. I consigli della sessuologa.

Couple lying with laptopIl nuovo nemico della stabilità di coppia sono i film a luci rosse. Non perché gli uomini rincorrano inarrivabili sogni erotici invece di prendersi cura delle loro mogli, ma per la ragione opposta. Secondo una ricerca condotta dall’Università dell’Oklahoma, una signora su tre ha il vizio di passare le serate guardando una pellicola hard. Questo raddoppierebbe il rischio che le coppie si lascino o decidano di chiedere il divorzio. Chi persiste nel seguire i suoi libidinosi propositi anche dopo essere stati scoperti dal partner, ha più probabilità di compromettere il proprio matrimonio rispetto a chi si ferma in tempo. Ma perché le donne sembrano essere così dipendenti dalla filmografia pornografica? E soprattutto perché questo determina una frattura nella coppia?

IL PARERE DELL’ESPERTA
Una spiegazione arriva dalla consulente in sessuologia Martina Peracino. «La vera domanda che bisogna farsi è perché una donna decide di guardare da sola una pellicola hard», spiega l’esperta. «Come mai una signora cerca immagini impersonali e spesso contrassegnate da violenza? Forse lo fa per eccitarsi o per una forma di liberazione. In questo caso non ci sono problemi». Secondo la dottoressa le difficoltà insorgono quando le donne non hanno piena consapevolezza di sé. In questo caso la visione dei film, pensati più per il piacere maschile e costruiti secondo stereotipi sessisti, porta mogli, madri e amanti a vivere la sessualità in modo diverso. «Le immagini hard, infatti, aumentano il testosterone che è presente nell’uomo ma anche nella donna in forma di ossitocinica, ovvero quell’ormone che le predisporrebbe alla relazione e al legame», sottolinea la dottoressa Peracino. «Se la visione di queste immagini porta a cambiare il modello di riferimento è ovvio che la donna non ritrovi più nella sua realtà il modello riproposto dalla pornografia. Questo può portare a fare confronti e magari sentirsi insoddisfatta del partner, delle sue prestazioni, magari delle sue caratteristiche fisiche». Come dire che questa fruizione solitaria rischia di portare a privilegiare altri aspetti rispetto all’intimità e al legame che solitamente si forma in una coppia. Così, le cose che contano nel rapporto cambiano. Inizia a venire meno il rispetto per sé e la comprensione dei limiti e delle zone vulnerabili. Si pensa alla soddisfazione personale, al godimento, a un modello di coppia rigido, fondato sulle prestazioni. E a questo punto le signore possono anche decidere di cambiare partner trovandone uno più soddisfacente o più dotato». Senza demonizzare l’uso del porno, il consiglio della sessuologa è quindi quello di guardarlo in coppia, quasi per trasformare un film a luci rosse in un balsamo per il rapporto anziché in un veleno.

PORNO E CONFRONTO DI COPPIA
Vedere insieme un film hard può diventare un modo per conoscersi. Come se si trattasse di un viaggio, si può seguire insieme la pellicola spiegando all’altro cosa ci ha colpito, cosa ci ha appassionato o eccitato, cosa ci ha disturbato. Un modo per confrontarsi, insomma, guardando dall’esterno qualcosa che ha a che fare con il sesso e con la relazione.

UN PO’ DI PEPE NEL RAPPORTO
Talvolta decidere di vedere una pellicola pornografica in coppia significa anche riscaldare il rapporto. Un modo per trovare nuovi stimoli, ma soprattutto per parlare del sesso. Troppo spesso desideri e limiti non vengono espressi, mentre la visione di un film di questo tipo può aiutare a capire quali sono i nostri limiti. L’importante è non cercare di compiacere l’altro ma spiegare onestamente che cosa si prova. Il desiderio può avere dei benefici nel momento in cui viene messo a tema, prendendo spunto da ciò che si vede sullo schermo.

DIVERSIVO SÌ MA CON REGOLE CHIARE
La visione del materiale pornografico in una coppia può anche rappresentare un diversivo. O meglio, un’occasione di evasione e riscoperta dell’altro. Purché vengano messe subito in chiaro le regole da seguire durante l’approccio sessuale. Decidendo congiuntamente se si vogliono ripetere  alcune delle pratiche viste in video, quando e con quale disponibilità. Serve consenso e complicità per evitare che da queste varianti nascano attriti profondi che alla lunga portano a tensioni e fratture.

LE ZONE VULNERABILI
La conoscenza di sé e dei propri limiti è essenziale in un rapporto equilibrato. A volte, la visione comune di un film porno può diventare occasione per approfondire questa conoscenza coltivando una nuova intimità. Sperimentando nuove cose o decidendo di non farlo, si definiscono i limiti di vulnerabilità dell’individuo. Darsi completamente significa accettare che il nostro partner conosca i nostri limiti e i nostri punti deboli e sappia come prendersene cura.

MEGLIO LA SCELTA SOFT
Il consiglio finale è di orientarsi come coppia verso i porno soft, che contengono tutti gli elementi di eccitamento delle altre pellicole ma hanno anche un po’ di storia e quindi si avvicinano meglio alle modalità di relazione della donna. Si tratta di pellicole con un velo di romanticismo, che non hanno un aspetto di violenza così spiccato e quindi rischiano meno di influire sul legame di coppia.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , Data: 21-07-2017 09:30 AM


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