L'uguaglianza passa anche dai capezzoli

In America è andato in scena il GoTopless Day, una giornata per ribadire la parità di diritti tra uomini e donne. «I musulmani sono criticati perché obbligano le donne a coprirsi ma l'Occidente non è migliore».

gotopless daySono arrivate da ogni parte degli Stati Uniti. Tutte armate di tanta buona volontà e della voglia di celebrare con un sorriso il GoTopless Day. Una giornata molto meno frivola di quanto si possa pensare dato che mira a promuovere l’uguaglianza di genere e il diritto della donna a mostrare il seno nudo anche in pubblico. Ecco che domenica 28 agosto un nutrito gruppo di donne, accompagnate anche da qualche uomo, ha camminato senza maglietta e reggiseno lungo le vie di Broadway a New York oltre che in altre città statunitensi. Una marcia che aveva lo scopo comune di gridare l’uguaglianza tra i sessi.

DIVIETO A CHICAGO
E se a New York mostrare il seno in pubblico è legale dal 1992, la stessa cosa non accade in altri stati Usa. A Chicago, ad esempio, è prevista una multa salatissima per chi mostra i capezzoli. Ecco che anche in questa città molte donne si sono date appuntamento per far sentire la loro voce. «I musulmani sono criticati perché obbligano le donne a coprirsi con il burqa o il niqab ma in Occidente c’è lo stesso sessismo dietro il divieto di topless in pubblico», ha spiegato Maitreya Rael, leader del movimento che sta dietro il GoTopless Day.

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Publicato in: Attualità, foto, Gallery, persone, Top news Argomenti: , , , Data: 29-08-2016 03:23 PM


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