Cacciatrice di anime

La giornalista Costanza Miriano dice di voler pubblicare sul suo blog l'elenco delle vittime del terremoto. Così chi vorrà potrà insieme a lei scegliere qualcuno da 'salvare' con la preghiera.

Costanza-Miriano-a-Cesena-Foto-Davide-saponeIl post-terremoto ha creato non pochi «mostri». Sciacalli da tastiera e non, bufale, siti islamici che danno la colpa del disastro alla religione cristiana. Ma a quanto pare non era abbastanza. Mancavano solo post sui social network di giornaliste che vogliono recuperare i nomi delle vittime per decidere per chi pregare. Come l’idea di Costanza Miriano, che vuole prendersi la briga di «salvare» quelle persone che in vita erano lontane dalla fede.
«Con un’amica che era ad Amatrice stiamo cercando di recuperare l’elenco delle vittime. Non so quanto ci vorrà, ma appena possibile lo metteremo sul mio blog, e ognuno potrà ‘assegnarsi’ una vittima per cui chiedere l’indulgenza. Io per la mia, una signora anziana che forse, almeno apparentemente, era lontana dalla fede, vado domani a passare una Porta Santa», è lo status della giornalista.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: , , Data: 26-08-2016 06:14 PM


24 risposte a “Cacciatrice di anime”

  1. Lorenzo scrive:

    Mi sembra invece un’iniziativa molto bella e molto cristiana

    • Maria elena scrive:

      Condivido.
      Cosa c’è di male.
      Umanamente parlando mi chiedo se scrivete per fare audience o per invidia.
      Ma sono intelligente e penso che non sapevate come riempire questo pagina, per cui nessun giudizio, un giornale leggero scrive leggero.
      Vi continuerò a leggere dal dentista.

  2. Luca scrive:

    Io approvo l’iniziativa della Miriano. Pregherò anche per voi che la paragonate agli sciacalli.

  3. hermann scrive:

    E ALLORA? E’ UNA PRATICA CRISTIANA IN VIGORE DA SECOLI E FA PARTE DELLE OPERE DI MISERICORDIA SPIRITUALE: PREGARE PER I VIVI E PER I MORTI. ED E’ QUELLO CHE IN QUESTI GIORNI HA FATTO PAPA FRANCESCO E SI E’ FATTO IN TUTTA LA CHIESA ED IN TUTTE LE MESSE, PREGARE PER LE ANIME DEI MORTI, ANCHE INDICANDONE IL NOME. L’IGNORANZA SULLE PRATICHE DELLA RELòIGIONE CATTOLICA NON VI AUTORIZZA AD UN SARCASMO INOPPORTUNO OFFENSIVO PER I CREDENTI IN CRISTO.

  4. Saber scrive:

    “Riproduzione riservata”. Mettetevi tranquilli, a nessuno salterà in mente di riprodurre delle stupidaggini simili. A proposito, neanche uno straccio di pseudonimo di autore… lo crediamo bene, chi metterebbe anche solo mezza faccia per cose simili?

  5. lisa scrive:

    E allora qual’è il problema? Lo sottolineate come una cosa strana. Strani siete voi che avete dimenticato la religione dei nostri nonni, le nostre radici e che di fronte alla morte non avete nessuna risposta.

  6. Gianna scrive:

    Beh, è una proposta di rara bellezza e di una profonda umanità. Sinceramente anche io vorrei che chiunque parlasse bene di me da morta.

  7. Giovanni Bonini scrive:

    passare da orgasmi o “dimmi come ce l’ha” ad argomenti di spiritualità così profondi, come le preghiere per i defunti (che davanti a Dio hanno un nome, non un cognome), è sinceramente un po’ ardua.
    Completamente fuori luogo ed al limite della querela, parlare di sciacallaggio. Mia nonna diceva “chi male fa, male pensa”, io le dico affettuosamente “che l’importanza stia nel tuo cuore e non nelle cose guardate”.
    Non ho trovato il nome di chi ha scritto questo brutto articolo, se me lo allega, pregherò anche per lei (di nascosto)

  8. Costanza scrive:

    La vostra testata è il vero sciacallo.
    Si vergogni chi ha scritto questo articolo.
    Nel momento della tragedia, della morte e della disperazione chi propone la preghiera è chiamata “sciacalla di anime”? Prego perché quando morirò ci sia qualcuno che preghi per me in questo modo. A chi scrive fa ridere parlare di preghiere, di vita eterna? Fa ridere pensare che abbiamo bisogno di essere salvati? Per inciso non sarà certo Costanza Miriano a salvare queste anime, questo lei lo sa bene e per questo non si sarebbe mai sognata di scrivere questa idiozia come invece fa questo articolo. Provo tristezza e amarezza per giudizi così ignoranti e irrispettosi. Siete vergognosi, mai più acquisterò il vostro giornale

  9. Assunta scrive:

    Perché vi dà tanto fastidio? Noi cristiani preghiamo per i vivi e per i morti perché crediamo nella vita eterna, se voi pensate il contrario, affari vostri, nessuno verrà a deridervi o a criticarvi per questo. Dimostrate TANTA malafede e prepotenza con questi articoli che incitano ad offendere.

  10. Elisa scrive:

    Che si vergogni chi ha scritto questo articolo. Da denuncia

  11. Claudio scrive:

    Toccherà pregare anche per chi ha scritto quest’articolo…

  12. anna scrive:

    l’uomo non è fatto solo di materia, ha un’anima e se il corpo è stato distrutto dal terremoto l’anima è viva ed ha sicuramente bisogno di preghiere! Chi non ci crede può semplicemente ignorare questa iniziativa ma criticarla pesantemente parlando addirittura di sciacallaggio serve solo a mostrarsi meschino e intollerante. Comunque lo scopo che è stato raggiunto è stato l’oppostodi quello voluto dall’autore perchè così molte più persone (compresa me) hanno saputo dell’iniziativa e potranno partecipare.

  13. Annarosa scrive:

    Pregare per i vivi e per i morti è un gesto di amore, per i Cattolici. Una delle Opere di Misericordia spirituale perché il Paradiso non è garantito a nessuno senza la Misericordia di Dio e invocarla per gli altri è davvero un bel gesto. Auguro a me stessa che qualcuno lo faccia per me quando morirò.

  14. jo scrive:

    l’articolo in questione -allineato con altri di altre testate- lavora a spiantare dall’italia quanto resta di cattolicesimo, suggerendo tuttalpiù una versione protestantizzata dello stesso (Calvino fece frustare una madre che pregava per il figlio morto) nessun rapporto di fede o speranza coi morti sono andati, chissà dove…congratulazioni

  15. Raffaella scrive:

    Mi chiedevo, leggendo questo articoletto non firmato, che tristezza di orizzonti e di pensieri animano l’autore/autrice…Mi fa veramente compassione la povertà di argomenti (capisco il fatto che,in effetti, non ce ne siano) per denigrare un’iniziativa tanto grande come quella di mettere in pratica una delle molte opere di misericordia spirituale da sempre indicate x i credenti. L’ignoranza e la saccenza di chi ha scritto contro Costanza si misurano da sole.Onore a chi ha il coraggio di indicare la strada che ci rende uomini. Qualsiasi testo x scuola primaria indica il culto dei morti come testimonianza da sempre presente nella cultura dell’uomo. Anch’io ti chiedo…che male c’è se qualcuno si prende a cuore l’anima di un altro?Dov’è il problema? Ti auguro di riflettere e raccogliere qualche pensiero un pò più alto x i tuoi prossimi articoli,ma soprattutto x la tua vita.Da dove vieni?Dove stai andando? Auguri

  16. Gennaro Lo Monte scrive:

    Ottima iniziativa. Brava Costanza Miriano, in te la cultura, l’intelligenza e la preparazione professionale si uniscono meravigliosamente alla carità cristiana, all’amore fraterno e alla sensibilità umana.

  17. Jeff scrive:

    Mostro?
    Sciacallaggio?

    Ma di che parlate?

  18. Anna scrive:

    Mi rimane un solo dubbio sull’autrice di questo orrido articolo di Elle: non conosce l’Indulgenza Plenaria e come funzioni(in questo caso, prima di scrivere un articolo, magari sarebbe meglio informarsi, giusto per evitare di fare disinformazione) o è in cattiva fede?
    Altre chance non credo ce ne siano.
    Anche se non credente, può andare ad informarsi da un qualsiasi sacerdote, comprenderà la bontà e grandissima portata della semplice, ma brillante, proposta di Costanza Miriano.

  19. Mirella scrive:

    MAGICA COSTANZA!!!!! Finalmente una donna con….
    Chi ha scritto NON È italiano o SI VERGOGNA di esserlo!!!!
    Sicuramente il fatto che non compaia il nome dell’autore … Qualcosa significa: NON HA AVUTO IL CORAGGIO DI FIRMARLO!!!!
    Beh, se non altro adesso posso unirmi molto volentieri alla proposta di Costanza. Grazie per avermi informata e per avermi fatto capire chiaramente cosa pensa la rivista!!!!!

  20. Luca scrive:

    Ma per esempio al posto di andare a cercare le liste delle vittime importunando chi è lì per lavorare, non avrebbe più senso rendersi utili per i vivi?
    E poi non mi pare così imparziale come articolo. Semplicemente viene riportato quello che Costanza ha scritto. Inutile prendersela. Coda di paglia?

    https://66.media.tumblr.com/a850d777688878420be5fc8f0fd2af51/tumblr_nk5bgeRcG81u9b0quo1_500.gif

    E comunque sì! Datece il nome del giornalista che l’ha scritto così veniamo tutti sotto casa a lanciare uova marce alla finestra!!!! Vi prego!

  21. Lisa scrive:

    Gentile opinionista che scrivi per questa pagina web. Spero solo tu abbia valide ragioni per esserti esposta/o ad una tanto desolante pubblica ammissione delle tue lacune in campo umanistico sociologico e teologico. Magari ti pagano tre soldi per scrivere un tot caratteri al giorno. Magari mentre scrivevi questo articolo facevi le parole crociate. Magari ce l’hai con Dio, o sei convinto/a che un Dio non ce l’hai. Ok. Hai raggiunto il tuo scopo, essere letto/a in numeri significativi. Tanti click, chissà che grasse risate col capo redattore. Bene. L’augurio che vorrei farti è di non dover mai morire, così da non aver mai bisogno delle preghiere di nessuno, di non dover mai cambiare idea, così da non doverti mai pentire delle baggianate scritte e dette, di continuare ad essere così, leggero come un foglio di carta.

    • Pier Luigi scrive:

      Tu chiamalo se vuoi…catto-estremismo…
      Cara Lisa,
      lei che ne sa se chi ha scritto è leggero come un foglio di carta? Lo conosce personalmente? Gliel’ha forse suggerito un coro d’angeli? Ma per piacere. Parli per sè. E piuttosto spieghi perchè l’iniziativa della Miriano ha senso, se ce l’ha. Il suo è un atteggiamento da setta di quarta categoria.

  22. Daniela scrive:

    Che brutto articolo e neanche firmato…
    Forse chi lo ha scritto non conosce questa pratica religiosa che nasce dall’amore per il prossimo (ma non dovrebbe informarsi prima di scrivere, oppure e’ in malafede?).
    La stessa/o che ha scritto l’articolo, perche’ non da dello sciacallo a qualche suo collega, visto in tv,che riprende la sofferenza delle vittime zoomando sulle lacrime oppure che continua a parlare nonostante i soccorritori dicano di tacere perche’ si rischia di non udire la richiesta di aiuto di eventuali superstiti sotto le macerie?
    Perche’ per i cristiani e la religione cristiana non c’e’ quel minimo di rispetto che elargite in abbondanza a tutto e tutti compreso le altre religioni?
    Personalmente non sfoglierò più questo giornale nemmeno dal parrucchiere.
    BRAVA COSTANZA

Lascia un Commento

*