Tutta hijab e distintivo

I corpi di polizia scozzese e canadese hanno annunciato che il velo diventerà parte integrante della divisa per le musulmane. Un modo per aumentare il numero di agenti e stabilire legami più forti con le comunità islamiche locali.

canada mountiesMentre l’ordinanza anti-burkini si diffonde a macchia d’olio sulle spiagge francesi (ieri abbiamo scoperto che per far togliere il velo a una donna sono necessari quattro poliziotti armati), da qualche altra parte le istituzioni aprono alla diversità. Succede in Scozia e in Canada, dove i rispettivi corpi di polizia hanno deciso di includere ufficialmente l’hijab nell’uniforme.

UN HIJAB PER UNIRLI TUTTI
L’obiettivo della polizia scozzese è duplice: da una parte, incoraggiare le donne musulmane ad arruolarsi tra le sue file; dall’altra incoraggiare un rapporto più stretto tra le istituzioni e la comunità islamica. Le statistiche parlano chiaro: nell’ultimo anno, solo il 2,7% degli aspiranti poliziotti provenivano da comunità di immigrati. Si tratta di un deciso passo in avanti rispetto al passato, quando le agenti musulmane dovevano chiedere il permesso al proprio responsabile se volevano indossare l’hijab. D’ora in poi, invece, non ce ne sarà più bisogno.

TRUDEAU NON METTE VETI
Le motivazioni che hanno spinto il corpo di polizia a cavallo canadese a prendere un provvedimento analogo sono grosso modo le stesse. Gli agenti sapevano fin dall’inizio del 2016 che sarebbe stata presa questa decisione, ma il governo l’ha rivelato solo nell’ultima settimana di agosto. Intervistato sul tema burkini, il primo ministro Justin Trudeau ha escluso nel modo più assoluto che il suo governo possa prendere anche solo in considerazione un provvedimento simile a quello in vigore in alcuni comuni francesi. D’altronde, per il Canada non è la prima volta: già nel 1990 era stato permesso agli agenti sikh di indossare il turbante.

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Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: , , , , Data: 25-08-2016 12:43 PM


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