Un'amatriciana per Amatrice

di Enrico Matzeu
Il blogger Paolo Campana ha ideato un'iniziativa di solidarietà per la popolazione colpita dal terremoto: per ogni piatto servito nei ristoranti, due gli euro destinati alla Croce Rossa Italiana. Un'idea apprezzata anche da Carlo Petrini di Slow Food.

Non è di Amatrice. Ma la conosce bene e apprezza (come tanti altri italiani) il piatto che da lì è partito alla conquista dello Stivale: la pasta all’amatriciana. Così, per aiutare la popolazione colpita dal terremoto, il grafico e blogger Paolo Campana, fondatore del sito Bloggokin, ha lanciato su Facebook un’iniziativa gastronomica che, con protagonista proprio il piatto originario di Amatrice, è diventata subito virale. E che ha raccolto anche l’adesione di Carlo Petrini, presidente di Slow Food.

Il graphic designer e blogger Paolo Campana.

Il graphic designer e blogger Paolo Campana.

L’INIZIATIVA
Paolo Campana ha realizzato una locandina dove invita i ristoratori a donare alla Croce Rossa Italiana un euro per ogni piatto di amatriciana venduto, chiedendo la stessa cosa anche al cliente, in segno di solidarietà con le vittime del terremoto. «Un totale di 2 euro che invito poi i ristoratori, che intendono aderire all’iniziativa, a donare alla Croce Rossa Italiana», spiega. In questo modo, insomma, le persone potrebbero unire l’utile al dilettevole: mangiare un classico della cucina italiana e aiutare  la popolazione del Centro Italia colpita dal sisma.

La locandina dell'iniziativa dell'amatriciana.

La locandina dell’iniziativa dell’amatriciana.

IL LEGAME CON AMATRICE
L’idea è nata spinta dell’emotività: «Abito a Roma e con gli amici siamo soliti passare il Capodanno ad Amatrice o, comunque, ci andiamo spesso anche a mangiare. Conosco un sacco di posti, che ho visto distrutti dalle immagini dei telegiornali». Alle 3.36 del mattino del 24 agosto il sisma ha colpito la provincia di Rieti. «Ma si è sentito forte anche a Roma e da quel momento sono rimasto sveglio, in apprensione, a seguire le notizie. Solo alle 8, mentre mi facevo il caffè, ho pensato all’amatriciana e all’iniziativa, che poi ho pubblicato sul mio profilo Facebook».

CENTINAIA DI ADESIONI
Da quel momento, come spesso accade con i social network, è partita la condivisione a raffica del post di Campana e in moltissimi si sono fatti vivi, per chiedergli come fare o per congratularsi per l’iniziativa. Molte anche le associazioni o le aziende che hanno dimostrato subito interesse: «I ristoratori di Puglia, per esempio, hanno aderito in blocco e il birrificio Pedavena mi ha scritto che donerà due euro per ogni pizza all’amatriciana consumata». L’iniziativa è già partita e partecipare è molto semplice: ogni gestore di un ristorante che vuole essere solidale deve chiedere ai clienti che ordinano la pasta all’amatriciana un euro in più e donarne a loro volta un altro per ogni piatto servito, facendo poi un versamento alla Croce Rossa Italiana. «L’ho scelta perché sono stati tra i primi a intervenire e perché mi fido molto del loro operato». La speranza poi è che «non ci siano sciacalli che se ne approfittino per un euro in più, confidando nel buon senso di tutti». Campana a breve dovrebbe aprire anche una pagina Facebook con la lista dei locali che partecipano alla gara di solidarietà culinaria.

PETRINI DIFFONDE NEL MONDO
L’idea di Paolo Campana è piaciuta moltissimo anche a Carlo Petrini di Slow Food, che ha deciso di sostenere l’iniziativa ampliandone i confini con ‘Futuro per Amatrice’, che ha l’obiettivo di non far spegnere i riflettori sul dramma che ha colpito la popolazione. Mentre l’idea di Campana dona i soldi alla Croce Rossa, quella di Petrini invia i fondi direttamente al comune di Amatrice (coordinate bancarie IT 28 M 08327 73470 000000006000). Petrini ha inoltre dichiarato che farò di tutto per diffondere l’iniziativa in tutto il mondo.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , , , Data: 24-08-2016 06:37 PM


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