L'amante del Duce non ha pace

Sigilli alla tomba di Claretta Petacci. È in stato di abbandono e presto potrebbe essere abbattuta: tutti gli eredi, che vivono negli Stati Uniti, sono irreperibili.

Claretta Petacci.

Al cimitero monumentale del Verano c’è una tomba di famiglia abbandonata e per questo messa sotto sigilli. È quella dei Petacci, tra cui Claretta, l’amante del Duce che proprio insieme a Mussolini fu giustiziata il 28 aprile 1945 a Giulino di Mezzegra e poi appesa a testa in giù a Piazzale Loreto, a Milano.

GLI EREDI SONO IN AMERICA
Nel mausoleo riposano Francesco Saverio Petacci, morto nel 1970, e la moglie Giuseppina Persichetti, deceduta otto anni prima. Più in alto c’è la tomba della loro figlia Claretta, con il nome, solo quello di battesimo, sulla gigantesca lapide di marmo. Nessuno si occupa più della tomba di famiglia da tempo, perché tutti i parenti vivono in America. Così il prossimo passo, dopo i sigilli, potrebbe essere l’abbattimento del mausoleo: «Senza l’intervento degli eredi, che sono proprietari della concessione, non possiamo fare nulla. Li abbiamo rintracciati negli Stati Uniti, abbiamo spedito due raccomandate ma non abbiamo mai avuto risposta», ha spiegato al Corriere della Sera Maurizio Campagnani, del Servizio cimiteri capitolini.

La tomba della famiglia Petacci.

La tomba della famiglia Petacci.

LA RICHIESTA DEI REDUCI FASCISTI
Campagnani ha poi aggiunto che un’associazione di reduci fascisti si è fatta avanti per prendersi cura della manutenzione ma che, in ogni caso, occorre attenersi all’articolo 52 del Regolamento di polizia cimiteriale vigente a Roma, il quale prevede che, qualora i concessionari non rispettino l’obbligo di curare la manutenzione prevista dall’amministrazione entro sei mesi, tale concessione decada. Insomma, se dall’altra parte dell’oceano non dovesse arrivare nessuna risposta, la tomba dei Petacci potrebbe scomparire presto. E, con lei, una piccola parte della storia d’Italia.

La tomba del 'Colonnello Valerio'.

La tomba del ‘Colonnello Valerio’.

FIORI FINTI PER IL PARTIGIANO
Per uno strano scherzo del destino, a poche decine di metri c’è un’altra tomba che non trova pace. È quella di Walter Audisio, il Colonnello Valerio della lotta partigiana, proprio l’uomo che giustiziò Claretta Petacci e Benito Mussolini. È tumulato in una cappella comune, omaggiata solo da un fiore finto perché, come raccontano al Verano, ogni volta che qualcuno va a metterne di veri, poi vengono tolti. E pensare che, nel testo di Bella Ciao, si fa riferimento a una tomba con un «bel fior».

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , Data: 23-08-2016 12:23 PM


Una risposta a “L’amante del Duce non ha pace”

  1. ANTERO scrive:

    Claretta e il DUCE ” giustiziati” … o assassinati ?

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