In Italia la prima pagina non è rosa

Il 20 agosto il New York Times esce in edicola con una front page tutta al femminile. E nel Belpaese invece? Ecco che cosa abbiamo scoperto analizzando le prime pagine dei principali quotidiani.

Il 20 agosto 2016, il New York Times ha fatto la storia del giornalismo con una prima pagina dove tutti gli articoli erano stati firmati da una o più donne (in un caso, con un co-autore maschio). E il giornalismo italiano invece? Ci siamo chiesti come e quanto vengono rappresentate le giornaliste italiane sulle prime pagine dei principali quotidiani italiani. Per rispondere a questa domanda, abbiamo preso in esame il Corriere della Sera, il Foglio, il Fatto Quotidiano, La Stampa e la Repubblica. Notando, innanzitutto, che mentre il Times sulla sua front page dà spazio a pochi pezzi (e poche firme), sui quotidiani italiani i nomi dei giornalisti citati sono molti. Si tratta, il più delle volte, non di firme per esteso, ma solo di cognomi e relativi rimandi all’interno del giornale. Ma, allora, di spazio per le donne, in prima pagina, ce n’è o no? Scopriamolo, prendendo in esame le prime pagine del 20 agosto, stessa data di quella storica del New York Times.

corriereCORRIERE DELLA SERA
Sul principale quotidiano italiano campeggiano 22 tra cognomi e firme per esteso. Solo quattro di questi appartengono a donne, e solo una è citata con nome e cognome: Giuliana Ferraino. Le altre donne sono Viviana Mazza, Elisabetta Rosaspina e Arianna Ravelli. La percentuale ‘rosa’ non va oltre il 18%.

foglioIL FOGLIO
Quattro nomi sulla prima pagina del Foglio, e tutti al maschile: Giuliano Ferrara, Giulio Meotti, Antonio Pascale, Marco Cecchini. Percentuale? Semplice: 0%.

stampaLA STAMPA
Il quotidiano torinese ha 27 nomi in prima pagina: come per il Corriere, cinque appartengono a donne. Si tratta di Giulia Zonca, Rossella Galeotti, Nadia Ferrigo, Roselina Salemi e Sandra Riccio. Solo queste ultime tre, però, firmano per esteso. Percentuale femminile analoga a quella del Corriere: 18,5%.

fatto_quotidianoIL FATTO QUOTIDIANO
Undici firme per il Fatto Quotidiano, ma una sola donna vede il suo cognome in prima pagina: Wanda Marra. La rappresentanza al femminile è dunque al 9%.

repubblicaLA REPUBBLICA
Ventiquattro nomi, di cui nove in ‘rosa’. Cristina Nadotti, Irene Maria Scalisa, Stefania Parmeggiani, Natalia Aspesi e Tonia Mastrobuoni sono le giornaliste che firmano per esteso. Conchita Sannino, Maria Cristina Carratù, Emanuela Audisio e Alessandra Retico devono accontentarsi del solo cognome. La quota rosa di Repubblica arriva così al 37, 5%: la migliore di tutte nel nostro campione. Ma il risultato del New York Times rimane lontano.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , Data: 22-08-2016 12:00 PM


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