Giornaliste, l'Egitto punisce le cicciottelle

Otto anchorwoman tivù sono state sospese per un mese dal loro impiego sul piccolo schermo perché troppo 'curvy': non verranno retribuite fino a quando non perderanno peso.

Egitto: otto anchorwoman tv stato sospese perché sovrappesoSapevate che per fare le giornaliste è necessario essere longilinee?
Otto professioniste egiziane sono state sospese per un mese dal loro impiego di anchorwoman tivù perché troppo ‘curvy’. In questo lasso di tempo dovranno impegnarsi seriamente a dimagrire, prima di poter comparire di nuovo in onda con un «aspetto appropriato». Sembra una barzelletta, ma è quello che è successo in Egitto, riferisce la Bbc, dove il provvedimento preso dall’Egyptian Radio and Television Union (ERTU), emittente di stato egiziana, nei confronti di otto giornaliste ha provocato non poco clamore scatenando la reazione dei gruppi per i diritti delle donne. Il Centro per l’orientamento e la consapevolezza giuridica delle donne ha condannato il caso, affermando che il provvedimento «viola la Costituzione» ed è una forma di violenza contro le donne, invitando l’ERTU a fare marcia indietro. Ma nonostante le critiche arrivate da più parti, e il dibattito in corso sul fatto se le sospensioni siano o meno giustificate, l’emittente televisiva non ha intenzione di fare marcia indietro. ha fatto sapere che non ritirerà la sua decisione e nel frattempo le giornaliste sospese non saranno retribuite.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , , , Data: 18-08-2016 04:41 PM


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