Il loro canto libero

Giulio Rapetti, in arte Mogol, compie 80 anni. Una carriera iniziata nel 1960 con una canzone per Mina e proseguita con grandi collaborazioni. Ecco le principali artiste con cui ha lavorato.

mogolCon le sue canzoni ha fatto la storia della musica italiana. Tanto da meritarsi il soprannome di re dei parolieri. Giulio Rapetti, in arte Mogol, compie 80 anni. Anche perché lui, milanese classe 1936, in mezzo alla musica c’era nato. Suo padre Mariano, oltre a essere stato un importante dirigente della casa discografica Ricordi, con lo pseudonimo Calibi aveva avuto successo come paroliere negli Anni ’50. E proprio alla Ricordi, Mogol ha mosso i suoi primi passi in quel mondo che gli avrebbe donato fama e successo. Nel 1960 poi la firma della prima canzone, quel Briciole di baci scritta per l’immensa Mina. Eppure di Giulio Repetti si ricorda soprattutto il sodalizio con Battisti prima e con Mango poi. In mezzo lo stretto rapporto con Bob Dylan e le collaborazioni con Adriano Celentano, Riccardo Cocciante, la PFM e Gigi D’Alessio. Ma Mogol ha messo il suo estro al servizio anche di grandi volti femminili della musica nostrana. Mina, Fiorella Mannoia, Patty Pravo e Caterina Caselli, tanto per citarne alcune.

mina

Nella foto troviamo Lucio Battisti, Mina e Mogol.

INSIEME A MINA
Il destino volle che fu proprio Mina la prima artista in assoluto nella lunga carriera di Giulio Rapetti. Il suo esordio ufficiale come canzoniere, in collaborazione con Carlo Donida, avvenne infatti con la canzone Briciole di baci (1960) interpretato proprio dalla Tigre di Cremona. Per lei il maestro delle parole scrisse anche altri brani diventati veri e propri cult del repertorio dell’artista. Su tutte quelle in collaborazione con Lucio Battisti: Insieme Amor mio.

Nella foto Caterina Caselli.

Nella foto Caterina Caselli.

AL FESTIVALBAR CON CATERINA
Nel 1966 Mogol farà le fortune anche di Caterina Caselli che trionfò al Festivalbar con Perdono. Ma sono anche altri i successi che il paroliere Giulio Rapetti consegnerà negli anni a Caselli. Da Cento giorni sino a Sono bugiarda, passando per l’indimenticabile Il volto della vita.

Patty Pravo And Franco Baldieri

Patty Pravo insieme all’art director Franco Baldieri.

I TESTI PER PATTY
È proprio di quegli anni la lunga collaborazione con Lucio Battisti. Una sinergia che non impedirà a Mogol, anche se sporadicamente, di dedicare il suo estro anche ad altri artisti. Su tutti Patty Pravo per la quale scrisse, tra il 1969 e il 1976 e sempre in collaborazione con lo stesso Battisti, testi come Il paradiso, Per te e Io ti venderei.

In ordine Marcella Bella, Eros Ramazzotti e Renzo Arbore a Sanremo 1986.

In ordine Marcella Bella, Eros Ramazzotti e Renzo Arbore a Sanremo 1986.

IL DOPO BATTISTI
Ma il lungo idillio con Lucio Battisti era destinato a terminare. Nel 1980 i mancati accordi sui proventi dei loro successi fecero terminare quella fortunata unione. Da quel momento Mogol iniziò svariate collaborazioni che lo portarono a scrivere per Riccardo Cocciante prima e Marcella Bella poi. Proprio per la cantante catanese comporrà, in collaborazione con Gianni Bella, Nell’aria, Il patto, L’ultima poesia e Senza un briciolo di testa. Proprio quest’ultima valse a Marcella Bella il terzo posto al Festival di Sanremo del 1986. Negli Anni 2000 Mogol iniziò anche una collaborazione con Gigi D’Alessio con cui scrisse Essere una donna portata poi al Festival di Sanremo da Anna Tatangelo.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , Data: 17-08-2016 12:13 PM


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