Nel 2040 la Sla colpirà soprattutto le donne

Uno studio pubblicato sulla rivista Nature rivela che in meno di 30 anni il numero di malati di sclerosi laterale amiotrofica è destinato ad aumentare del 32%. E il sesso femminile sarà quello più colpito.

slaLa lotta contro la Sla è solo all’inizio. E, per forza di cose, nei prossimi decenni richiederà un impegno ancora maggiore. Perché uno studio pubblicato sulla rivista Nature rivela che, nel 2040, i malati di sclerosi laterale amiotrofica aumenteranno del 32%. E ad essere particolarmente colpite da questo incremento saranno le donne, per le quali si registrerà un 40% in più.

TERAPIE AD HOC?
La ricerca è stata realizzata dal dottor Adriano Chiò, del Centro Sla delle Molinette di Torino, e dal collega Bryan Taylor, del National Institutes of Health di Bethesda. Le previsioni dei due ricercatori affermano che gli incrementi maggiori nel numero di malati si registreranno soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, in concomitanza con l’aumento dell’invecchiamento della popolazione. Diventa fondamentale, dunque, prepararsi in anticipo a quella che potrebbe diventare una vera e propria emergenza, se non affrontata adeguatamente. E, in questo senso, sarebbe opportuno cominciare a pensare a delle terapie specifiche per le pazienti di sesso femminile, visto che saranno tra le più colpite.

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Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: , Data: 11-08-2016 01:27 PM


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