«Grazie Sarah, per aver messo al mondo mio figlio»

David ha due papà. Uno di loro ha voluto scrivere una lettera, pubblicata dal The Guardian, alla defunta madre del bambino: «Spero che in futuro sarà orgoglioso della sua famiglia di origine e di quella adottiva allo stesso modo».

due papà«Mi dispiace di non avere scritto questa lettera prima. Non ti ho mai incontrato ma in fondo sento di conoscerti molto bene». Così, in una lettera pubblicata dal The Guardian, il padre adottivo di David scrive a Sarah, la madre naturale del bambino. Una giovane donna abbandonata dal marito e uccisa prematuramente dalla droga.

«DAVID DA ALLORA È STATO NOSTRO FIGLIO»
L’uomo racconta di quando, lui e il suo compagno, hanno ricevuto la telefonata che li informava del decesso della donna. «Improvvisamente, ho saputo quello che dovevo fare», ha scritto. E ha aggiunto: «Non c’è mai stato alcun dubbio. Ricordo un travolgente desiderio di proteggere questo bambino, di dargli l’amore e la cura che si meritava. Per quanto ci riguarda, David da allora è stato nostro figlio». Due mesi dopo, in seguito a numerosi incontri, domande, e burocrazie varie, i due nuovi papà sono riusciti finalmente a incontrare il piccolo che da allora è diventato parte integrante della loro vita.

LA CURA PER IL BAMBINO
Nella lettera l’uomo ha poi voluto ricordare tutti quei piccoli grandi gesti che, passo dopo passo, hanno contribuito alla costruzione di una vera famiglia, fatta di dolcezza e complicità: «Negli ultimi quattro anni, abbiamo amato e curato David. Abbiamo affrontato la sua rabbia, le sue bizze, la sua confusione e le sue angosce. Abbiamo giocato con lui, riso alle sue battute, lottato con lui, lo abbiamo calmato e nutrito», ha scritto ancora il papà.

LE SOFFERENZE DELLA DONNA
Senza dimenticare di sottolineare quanto lui e il suo partner siano consapevoli delle sofferenze che la donna, abbandonata dal compagno e finita nel tunnel di una dipendenza rivelatasi senza uscita, ha dovuto affrontare: «È tragico che la tua vita sia finita così presto, e che le dipendenze hanno avuto la priorità rispetto alle esigenze dei tuoi figli», ha evidenziato l’uomo con schiettezza. Ma ha poi aggiunto, con la stessa convinzione: «Quando lui chiederà di te, gli diremo che lo amavi molto e lui saprà che tu sarai sempre la sua madre naturale».

LA GRATITUDINE
«Chissà cosa penseresti se sapessi che il tuo piccolo ora ha due papà», si è chiesto ancora l’uomo. Che ha concluso, riconoscente: «Non posso che provare gratitudine verso di te e voglio che tu sappia che quello a cui hai dato la vita è un forte, intrepido, aperto e leale tipetto, che spero, nel tempo, sia orgoglioso della sua famiglia di origine e di quella adottiva allo stesso modo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , , Data: 09-08-2016 07:35 PM


Lascia un Commento

*