Pazze per i 'chicos' di Barcellona

AdottaUnRagazzo.it ha preparato per voi una piccola guida sulle varie 'specie maschili' che vivono nella capitale della Catalogna. Dove trovare il ragazzo giusto? E come conquistarlo?

adottaunragazzo barcellonaUn terzo di New York, un terzo di California, un terzo di Napoli. Frullare il tutto ed ecco Barcellona, l’unico posto al mondo, secondo lo scrittore americano Jay Mc Inerney, «in cui oggi vale la pena vivere». Per farsi un’idea su cosa visitare (Sagrada Familia, Rambla, Museo Picasso ecc.) c’è la Lonely Planet. Per sapere dove trovare i maschietti con cui gustare una ‘copa de cava’ (lo spumante di queste parti) o un piatto di ‘Fideuà’ (una sGuifaorta di paella fatta con la pasta), ci siamo noi. Che attraverso AdottaUnRagazzo (la piattaforma web e app di incontri dove sono le donne a decidere) abbiamo conosciuto ‘La Vale’ (qui i nomi hanno l’articolo), 27enne italiana trapiantata a Barcellona che ci ha aiutato a formulare un vademecum sulle varie ‘specie maschili’ . Che, attenzione, non è Spagna: qui si parla catalano, una sorta di mix tra francese e sardo. Un idioma abbastanza facile da capire e molto particolare. La prova? In catalano «ti amo» si dice «t’estimo molt». E la dice lunga sul carattere locale. Ma ora andiamo sul pratico.

I ‘FIGHETTI’
Ti piacciono i cosiddetti ‘fighetti‘? Bene: in questa città i ‘pijos’ abbondano. Sono viziati e ovviamente molto narcisisti. Sono griffati dalla testa ai piedi e con marchio ben in evidenza. Di giorno li puoi trovare a sorseggiare cocktail nelle terrazze dei grandi alberghi di Paseo de Gracia (spesso con piscina), di notte nelle megadiscoteche: Opium o Pacha, sul porto olimpico. Vivono in attici che chiamano ‘zattere di lusso’ e ovviamente gli effetti speciali sono il loro mestiere. Consiglio pratico: ogni tanto ricorda loro che la splendida sei tu.

GLI INTELLETUALI
Preferisci il maschio intellettuale? La percentuale è buona anche perché Barcellona è la città Erasmus per eccellenza. Di giorno li trovi al centralissimo Laie (un caffè/libreria) oppure, nel caso siano vagamente alternativi, alla Central del Raval, storica libreria dell’omonimo quartiere multietnico. La sera invece è probabile ‘pescarli’ al Rasoterra, ristorante di alta cucina vegetariana e a prezzi del tutto accessibili, in pieno Barrio Gotico dove potresti anche incontrare Thom Yorke, Skin o altre celebrità di passaggio. Consiglio pratico: non conoscono il significato del termine ‘movida’, quindi preparati a reading di poesie al chiar di luna.

allenamento-palestraI PALESTRATI
Gradisci i bicipiti esplosivi de ‘los muscolocos‘? Qui ne trovi in percentuali ‘dopate’. Prima nelle palestre della Barceloneta, poi in spiaggia per l’abbronzatura nucleare e di notte nelle megadiscoteche. Vestono canottierine di almeno due taglie inferiori a quella corretta per evidenziare la mercanzia. Consiglio pratico: se davvero ti interessano i ‘muscolocos’, sappi che per loro anche l’amore è fitness. Quindi prendili ‘sportivamente’ e poi passa oltre.

GLI ALTERNATIVI
Te gusta l’alternativo/anarchico? Sono presenti esemplari in percentuale media. Sono gli ex ‘indignados’, idealisti integerrimi ma che, la sera, non disdegnano il divertimento scatenato. Alcuni vivono, giorno e notte, nei quartieri storici dell’anarchia, El Born e la Barceloneta. In quest’ultimo, in particolare, li puoi trovare al Loquillo, una vera e propria taverna di pescatori dove persiste la puzza di fumo di quando si organizzavano rivoluzioni e traffichi di varia natura. A volte capita anche di incontrarci Manu Chao con la sua chitarra. Consiglio pratico: guardati Evita e Frida prima di partire.

hipsterGLI HIPSTER
Ti fanno impazzire gli hipster? Qui la lista è lunga quanto le loro barbe. Li puoi incontrare di giorno al Poble Sec, e più precisamente al Bar Seco; o in Carrer Parlament, al Federal, al Cometa e al Tarannà. Poi verso sera vanno verso il lungomare alla Barceloneta per ballare lo swing all’aperto o bere un birra artigianale alla Bodega Fermin (sulla piazza del mercato). Per cena si trasferiscono spesso al Rasoterra nel Barrio Gotico dove si intrattengono con gli intellettuali e poi al Manchester Club, locale poco lontano dal ristorante, con ottima musica. Consiglio pratico: per loro gli Anni ’50 non sono mai passati, quindi scordati moda e tendenza. Piuttosto, prima di partire, fai incetta di foulard e minigonne rubate dal baule di mammà.

I METROSEXUAL
Se invece il genere metrosexual fa per te… sei nel posto giusto. C’è un intero quartiere, l’Eixample Izquierdo, ribattezzato ‘Gayxample’ che pullula di bar, ristoranti e discopub frequentati da stilosissimi (al limite dell’eccentrico) ragazzi. Che vagano da un posto all’altro fino alle prime luci dell’alba. Consiglio pratico: è probabile che il tuo lui ti presenti il suo ex-fidanzato o la nuova fidanzata della sua ex fidanzata. Qui, da tempo, l’amore ha tutti i colori dell’arcobaleno.

GLI ITALIANI
Passiamo agli italiani. Sono 45 mila e sono la comunità più grande dopo quella autoctona. Quindi li trovi dappertutto e saranno più che orgogliosi di rivelarti le magie di questa città. Consiglio pratico: davvero ne hai bisogno?

surfistaGLI IBRIDI
Chiudiamo con gli ‘ibridi’. In percentuali variabili e residuali sono i surfisti (nati dalla gemmazione tra muscolocos e fighetti e inconsapevoli del fatto che le onde a Barcellona sono alte meno di quelle liguri), gli skater (alternativi in versione very young con le loro acrobazie di fronte al MACBA, nel Raval), i ‘rockeros’ (un po’ hipster e un po’ anarchici dato che si sentono selvaggi e dannati anche su biciclette o apecar bardate con teschi e simboli esoterici) e, per finire, i ‘güiri’ (gli sfigoturisti con calze e sandali, macchie di gelato sulla maglietta e pelle rosso aragosta). Più che ibridi, inqualificabili. Per le prime tre categorie vedi sopra. La quarta te l’abbiamo indicata semplicemente come segnale di evacuazione rapida.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , Data: 10-08-2016 12:28 PM


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