Bronzo a due ruote

Nibali 'vendicato' e medaglia conquistata. Ecco chi è Elisa Longo Borghini, la ciclista che a Rio 2016 è salita sul gradino più basso del podio nella corsa in linea.

Elisa-Longo-Borghini_980x571Prima quei 137 chilometri macinati distaccando una dopo l’altra le avversarie. Poi la volata a tre sul traguardo olimpico di Copacabana. Una medaglia di bronzo che ha il sapore dell’oro per Elisa Longo Borghini. E così, dopo la cocente delusione di Nibali e compagni (per lui caduta a 10 chilometri dal traguardo con conseguente frattura della clavicola), l’Italia può finalmente gioire grazie al ciclismo femminile e a quella 25enne piemontese con le due ruote nel sangue.

DONO SPECIALE
Del resto Elisa, nata a Ornavasso (Verbano-Cusio-Ossola, Piemonte) il 10 dicembre 1991, aveva capito sin dal lontano 2010 di potere diventare una delle migliori nel ciclismo in linea femminile. A credere in lei era stata la Cristoforetti-Cordioli (squadra veneto-trentina) che la fece gareggiare come Under 21. Dopo essere passata nel 2011 tra le fila della Top Girls Fassa Bortolo di Lucio Rigato, l’anno successivo venne messa sotto contratto dalla formazione norvegese Hitec Products-Mistral Home.

PRIMI SUCCESSI
Sono proprio sotto la guida del team norvegese i primi successi di Elisa. Su tutti la vittoria della Woman’s Bike Race di Montignoso, poi una tappa al Thüringen Rundfahrt in Germania. Nel corso della stagione riuscì anche a fare sua la maglia bianca della classifica giovani al Giro d’Italia chiuso poi al nono posto.

RICCO MEDAGLIERE
E se il bronzo alle Olimpiadi di Rio, alle spalle dell’olandese Anna Van der Breggen (oro) e della svedese Emma Johansson (argento), è sicuramente la sua soddisfazione maggiore, Elisa non è nuova alle medaglie. Risalgono entrambi al 2012 i suoi altri due bronzi. Il primo agli Europei su strada di Goes dove salì sul gradino più basso del podio nella Crono Under 23. Il secondo è arrivato grazie all’ottima prestazione ai Mondiali in linea di Valkenburg.
Successi che nel tempo le sono valsi, a maggio 2015, il tesseramento nel Gruppo Sportivo Fiamme Oro. Grazie alle forze armate italiane è riuscita a distinguersi in molte gare nazionali inaugurando così la sezione di ciclismo femminile del corpo sportivo della Polizia di Stato.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , Data: 08-08-2016 12:09 PM


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