Strage di Bologna, le ultime corse del 37

L'orrore. Una città compatta che seppe reagire. E un bus diventato carro funebre. Agide Melloni, autista, racconta quel 2 agosto 1980: «Lotto per la memoria».

Strage Bologna: Mattarella, raggiungere piena veritàLe parole escono a fatica. Ancora. Difficile raccontare quelle immagini, quegli odori, le sensazioni. Eppure «il ricordo di quel giorno resta indelebile. Quasi come una fotocamera che mi impone di non cancellare nulla». Nonostante «non sia facile portarsi dentro tutto». La mattina del 2 agosto 1980 Agide Melloni, autista di autobus a Bologna, stava arrivando al lavoro con un collega. «Dovevo prendere servizio su una linea che aveva una fermata in centrale». Continua a leggere l’intervista su Lettera43.it.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , Data: 02-08-2016 01:04 PM


Lascia un Commento

*