Ivanka e Chelsea, discorsi a confronto

Durante le convention di Cleveland e Filadelfia, le figlie dei candidati alla presidenza degli Stati Uniti sono salite sul palco per sostenere i genitori. Madame Figaro ha analizzato i loro discorsi.

ivanka trump chelsea clintonAmiche nella vita, rivali in politica. Durante le convention di Cleveland e di Filadelfia Ivanka Trump e Chelsea Clinton sono intervenute per sostenere le candidature dei loro genitori. Due donne diverse, con stili e storie (politiche) altrettanto varie. Madame Figaro ha analizzato, tenendo presente contesti e personalità, i loro discorsi, e ne ha evidenziato i punti essenziali. Ecco cosa è emerso.

IL CONTESTO
Chelsea
. Ha partecipato a raduni ed eventi politici durante tutta la sua adolescenza, quando suo padre Bill era presidente. È cresciuta nelle camere altisonanti della Casa Bianca, senza fratelli né sorelle, vivendo dall’interno tutti gli scandali di quel periodo. Non è certo che ami la politica, ma finora è rimasta molto vicino ai suoi genitori, che l’hanno ‘arruolata’ nella Fondazione Clinton.
Ivanka. È la figlia calma e intelligente di Donald Trump. Da far quasi pensare che il candidato repubblicano sia anche in grado di fare qualcosa di buono. Prima con un blog, poi con una linea di abbigliamento, Ivanka ha trasformato il suo nome in un marchio. Però deve il suo attuale lavoro al padre, che l’ha nominata vicepresidente del dipartimento acquisizioni del suo impero immobiliare.

L’OBIETTIVO
Chelsea.
Il suo obiettivo è chiaro: ‘umanizzare’ Hillary che, seppur molto competente, è spesso criticata per la sua freddezza. Bill e i suoi errori restano alle sue spalle. Ma Chelsea ha due figli, Charlotte, due anni, e Aidan, due mesi: quello che serve per fare di Hillary una nonna amorevole.
Ivanka. L’obiettivo? Dare credibilità ai ciarlatani. Donald Trump è noto per le sue frequenti esternazioni contro le donne. La giovane figlia è l’unica che può dimostrare che il padre non è un mostro misogino.

LO STILE
Chelsea
. Alla convention di Filadelfia, Chelsea è salita sul palco con indosso un vestito rosso acceso. Ha preso il microfono con spontaneità, utilizzando un tono di voce quasi complice. Ha raccontato che da bambina le piacevano i dinosauri. Il ritmo del suo discorso è stato a volte più lento, a volte più vivo. Piacevole.
Ivanka. Un abito rosa chiaro e grandi orecchini. Alla convention di Cleveland Ivanka ha pronunciato il suo discorso a memoria. Con la testa oscillante meccanicamente a destra e a sinistra, ha tessuto le lodi del padre, forzando i sorrisi. Tutto poco credibile, considerato che è noto abbia dimenticato di andare a votare alle primarie.

LA NOSTALGIA
Chelsea. Nel suo discorso, la figlia di Clinton, ha parlato di una madre devota e amorevole. «Il mio più vecchio ricordo è di lei che mi prende in braccio mentre dormo, mi fa una carezza e mi dice ‘buona notte piccola’. C’è sempre stata per me».
Ivanka. La figlia di Trump ha ricordato i tempi in cui, mentre lei giocava con i Lego, il padre costruiva veri edifici.

I VERI ARGOMENTI
Chelsea
ha giocato la carta famiglia, raccontando una serie di aneddoti per dimostrare quanto i genitori l’abbiano coccolata e di come sua madre ami la piccola Charlotte. Stesso trattamento che Hillary «vuole per tutti i bambini». Dal punto di vista politico, la figlia della democratica sostiene che Hillary sa che «i diritti delle donne sono diritti umani» e che ha intenzione di combattere contro il cambiamento climatico e la violenza. «Lei non dimentica mai ciò per cui si batte».
Ivanka ha messo in tavola la carta ‘impresa’. Tutto il suo discorso si è basato sull’analogia tra affari e politica. Ha elogiato il padre dicendo che riesce a tirar fuori il meglio da tutti e sa pensare in grande. «Nell’azienda di mio padre, ci sono più donne manager rispetto agli uomini, e sono pagate allo stesso modo. E quando diventano madri, sono supportate e non buttate fuori».

APPLAUSI
Chelsea ha fatto ridere e commuovere il pubblico chiudendo il lacrime: «Mamma, nonna sarebbe davvero fiera di te».
Ivanka se l’è cavata anche abbastanza bene. La folla l’adora. Il padre è salito sul palco tendendole le braccia, ma lei è rimasta fredda.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , , Data: 29-07-2016 05:37 PM


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