Divieto di curvy

Facebook ha censurato la campagna pubblicitaria di una famosa marca di lingerie inglese per donne plus size. Il motivo? La foto violerebbe le norme della piattaforma. Peccato che nell'immagine non ci siano néscene di sesso né nudi visibili.

curvy-kate-lingerieCosa succede se metti su Facebook otto donne accomunate solo dalla loro taglia? Una bella censura. E accaduto alla campagna Scantilly della marca di lingerie Curvy Kate per donne plus size lanciata a inizio luglio 2016. Nel cast erano state selezionate modelle non professioniste rintracciate tra le tante follower del brand sui social network. Tra loro si trovavano così una transgender, una ex anoressica, una ragazza a cui era stata amputata una gamba e una con diagnosi di alopecia. Un tipo di bellezza completamente diversa dai canoni sexy a cui siamo abituati.

QUANDO FACEBOOK DICE NO
Ma ecco che dopo aver lanciato la campagna anche su Facebook, Curvy Kate si è vista rimuovere la foto di gruppo che radunava le otto modelle poiché violava le norme pubblicitarie della piattaforma. «Non si permettono atti sessuali, video sessuali, strip club e show per adulti», hanno fatto sapere i censori. Eppure nella foto non sono presenti donne nude. Il verdetto negativo, secondo la casa di moda, sarebbe dovuto soprattutto alla presenza della trans. Ecco che dopo questo blocco, dal 21 luglio l’azienda non può più promuovere post su Facebook, sebbene la piattaforma continui ad invitarla a pagare per promuoverne di nuovi.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , , Data: 28-07-2016 06:48 PM


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