«Non ho partorito un diavolo»

Yamina è la madre di Abdel Malik Nabil Petitjean, identificato come uno dei due autori dell'attentato a Saint Etienne du Rouvray. Prima dell'identificazione ufficiale, la donna si era detta certa della sua innocenza.

yamina«Impossibile, conosco il mio bambino. È gentile e non avrebbe mai fatto niente di simile». Yamina, madre di Abdel Malik Nabil Petitjean, era assolutamente convinta dell’innocenza del figlio, identificato come uno dei due autori dell’attentato alla chiesa di Saint Etienne du Rouvray, in Normandia. Prima che il ragazzo fosse formalmente incriminato, la madre aveva parlato con diverse televisioni francesi: «Non ho partorito un diavolo».

«UN RAGAZZO TRANQUILLO»
La donna aveva descritto un giovane tranquillo: «Non ha mai parlato di Daech, eravamo positivi, discutevamo di tante cose», assicuravaa BFMTV. Secondo Yamina, che comunque ammetteva di non avere notizie del ragazzo dalla vigilia della tragedia, il figlio 19enne si trovava a Nancy  per far visita al cugino.

«IL MIO BAMBINO NON È CAPACE DI FARE UNA COSA SIMILE»
Abdel, aveva aggiunto la donna, guardava qualche volta i video relativi alla Siria su Internet, ma semplicemente perché sono molto diffusi e li possono vedere tutti. Ma della sua innocenza non aveva alcun dubbio, e lo aveva confermato anche ai microfoni di Europe 1: «In ogni caso, il mio bambino non è capace di fare queste stupidaggini, non è il tipo. Non è possibile».

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , , Data: 28-07-2016 05:19 PM


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