«#SaveMarinaJoyce ha aiutato il mio canale»

«Ora so che se dovessi mai essere veramente in difficoltà i miei utenti di YouTube saranno lì per me»: la youtuber è sorpresa dall'apprensione dei fan. Ma per lei è arrivata tanta pubblicità.

youtuberL’hashtag #SaveMarinaJoyce è entrato nelle classifiche di Twitter il 26 luglio 2016 dopo la pubblicazione di un video nel quale la famosa youtuber pubblicizzava dei vestiti. Il panico è cominciato quando i fan hanno notato lividi sul corpo di Marina e, a loro dire, strani atteggiamenti: poca spontaneità e sguardo perso nel vuoto. Sui social giravano due diverse correnti d’opinione riguardo a quello che poteva essere successo. C’era chi sosteneva che Marina avesse ricominciato a fare uso di droghe, e chi, con molta fantasia, ventilava la possibilità che fosse stata rapita da un malintenzionato che voleva sfruttarla per pianificare una strage. Nessuno sapeva realmente quanto stesse succedendo fino a quando la polizia di Enfield, zona di Londra dove risiede la youtuber, allarmata dalle insistente telefonate dei fan ha iniziato le ricerche. Nel giro di qualche ora il caso si è sgonfiato. Perché con un post su Twitter le forze dell’ordine hanno annunciato: «Marina Joyce è al sicuro e sta bene». Successivamente la giovane ha cercato di tranquillizzare tutti con live streaming, ma i fan della giovane non sono riusciti a capacitarsi di quanto successo e per tutta la giornata del 26 luglio hanno continuato ad analizzare ogni suo gesto convinti che fosse tutto una messa in scena. Il 28 luglio Marina Joyce e la madre hanno rilasciato un intervista al The Sun e una al Daily Mail per mettere fine una volta per tutte al malinteso.

IL CANALE HA RADDOPPIATO LE VISITE
«Mi sono svegliata la mattina e l’hashtag #SaveMarinaJoyce era trending topic in tutto il mondo. Non capivo cosa stesse succedendo», ha raccontato Marina al The Sun. La ragazza ha aggiunto che questa faccenda le ha fatto capire come la gente si sia affezionata a lei: «Là fuori le persone sono veramente gentili, ma i loro timori erano fuori luogo». I suoi fan si sono mobilitati dal 26 al 27 luglio 2016, hanno esaminato ogni secondo del video in cui mostra i vestiti da cerimonia, hanno azzardato ipotesi (a volte assurde come quella di un presunto rapimento della ragazza da parte dei militanti dell’Isis). Molte persone hanno allertato anche le forze dell’ordine: «È triste far perdere tempo alla polizia, ma capisco e apprezzo il gesto di quelli che si sono preoccupati». Quello che lascia l’amaro in bocca è la dichiarazione a fine intervista: «Ora so che se dovessi mai essere veramente in difficoltà i miei utenti di YouTube saranno lì per me. È incredibile tutto ciò ha aiutato il mio canale a crescere».

INSIEME A LEI C’ERA LA MAMMA
La signora Joyce ha invece parlato con il Daily Mail. «Non capisco quanto è successo. La misteriosa mano nel video era la mia, stavo aiutando mia figlia nelle riprese, dandole consigli su come muoversi». I fan che si sono lanciati in tentativi di investigazione erano conviti di aver sentito una richiesta di aiuto da parte di Marina, ma la donna ha chiarito: «Sono stata io a bisbigliare e dire ‘in piedi come me’ e non ‘aiutatemi’. Per quanto riguarda i lividi posso solo dire che mia figlia non ha subito nessuna violenza è solo molto delicata ogni urto le provoca facilmente lividi». Ha inoltre affermato che non è stata una trovata pubblicitaria e che, per una famiglia riservata come la loro, tutto ciò è stato davvero strano.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: Data: 28-07-2016 12:11 PM


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