La donna che odiava i Ghostbusters

La storia di Rose Mackenberg. Insieme a un team di investigatori, la giornalista aiutava l'illusionista Harry Houdini a incastrare veggenti e venditori di fortuna che truffavano le persone.

rose mackenbergDopo le numerose polemiche che ne hanno anticipato l’uscita, il 28 luglio arriva finalmente in Italia il remake al femminile di Ghostbusters. Al centro della scena non più i volti di Dan Aykroyd, Bill Murray, Harold Ramis ed Ernie Hudson (che avevano reso celebre la versione del 1984) ma quelli di Melissa McCarthyKristen WiigKate McKinnon, e Leslie Jones, protagoniste della commedia in ‘rosa’ firmata Paul Feig. La storia è nota: la città è invasa da spettri e un team di acchiappafantasmi si unisce per dargli caccia.

LA PRIMA ACCHIAPPAFANTASMI
C’è chi ha storto e continua a storcere il naso davanti alla scelta di rendere femminile una storia nata al maschile, ma forse non tutti sanno che la più importante ‘cacciatrice di fantasmi’ del ’900 fu proprio una donna: Rose Mackenberg. Giornalista (scrisse per il Chicago Tribune) e scrittrice, negli Anni ’20 entrò nel team dell’illusionista e avvocato anti-occulto Harry Houdini che la volle con sé, insieme ad altri 20 collaboratori sotto copertura, per farsi aiutare a smascherare le bufale legate al mondo del paranormale. Cacciatori di bufale, insomma.

UNA DONNA INTRAPRENDENTE
Impressionato dalle facoltà di logica della donna, oltre che dalla sua intraprendenza, Houdini invitò la Mackenberg a unirsi ai suoi ‘servizi segreti’: una squadra di investigatori clandestina che, prima dei tour dell’illusionista, visitava le città in cui si sarebbe esibito per trovare i ciarlatani che speculavano su false storie di fantasmi e raccogliere le prove delle loro menzogne: durante i suoi spettacoli Houdini illustrava gli imbrogli e metteva in guardia i suoi spettatori.

LA CAPACITÀ DI ‘TRASFORMARSI’
La Mackenberg, svelta e brillante, era anche una capacissima ‘trasformista’: per fare le sue ricerche e avvicinare i sedicenti maghi indossava panni di donne sempre diverse fingendo d’aver bisogno d’aiuto. A volte era un lavoro pericoloso: Rose e i suoi colleghi furono più volte coinvolti in violenti scontri con gruppi pro-spiritismo.

LE CONFERENZE
Dopo la morte prematura di Houdini nel 1926, Rose continuò il suo lavoro, smascherando altri truffatori, dai ‘veggenti’ ai fornitori di amore e fortuna. Faceva anche conferenze e dimostrazioni per richiamare l’attenzione della gente e invitarli a non cadere nei tranelli dei malintenzionati.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , , Data: 28-07-2016 10:47 AM


Lascia un Commento

*